12 October, 2017

Neve Cosmetics Creamy Comfort foundation


E così, dopo anni di richieste a vagonate ad ogni nuova uscita, Neve Cosmetics ha davvero lanciato il suo fondotinta in crema. In tubetto, con ingredienti naturali, senza siliconi, vegan. Praticamente in linea con la filosofia che ci si aspetta da un brand come Neve.
Le tonalità attualmente disponibili sono 9 (tutti gli swatch a seguire) ma prima vale la pena soffermarsi un attimo (non è vero, da grafomane quale sono lo farò per moltissimi attimi) sulla formula in sé e sulle mie prime impressioni dopo circa una settimana di utilizzo.
Perché è un fondotinta particolare.
Dove particolare è un aggettivo ben poco definito, che non dà una connotazione precisa e vuol dire tutto e il contrario di tutto. Cioè un po' l'idea che ho ancora in parte di questo fondotinta.


"Idrata come una crema.
Si applica come una crema.
Coccola la pelle come una crema…
Ma è un fondotinta!
Creamy Comfort è il primo fondotinta in crema Neve Cosmetics.
Arricchito con olio di jojoba e acido ialuronico è nato per prendersi cura della pelle uniformandone il colore grazie a pigmenti minerali perfezionanti.
Vegetariano, vegan, privo di siliconi, parabeni, petrolatum e rigorosamente made in Italy."


La primissima volta in cui ho provato (al volo) il Creamy Comfort ne ho parlato sulle Stories di Instagram e mi era piaciuto. L'impressione era di un effetto perfezionante simil bb cream, ma senza i classici ingredienti delle normali bb cream.
La mattina seguente decido di metterlo alla prova durante il corso della giornata: stendo la crema idratante che sto usando in questo periodo (la Natural Moisturizing Factors+HA di The Ordinary), attendo si asciughi - cosa che fa in fretta - e applico al volo il Creamy Comfort.
E si toglie. A pallini. Panico.
Essendo sempre in ritardo, ho rimosso il tutto in velocità e sono uscita struccata e perplessa.
L'ho riprovato il mattino seguente senza crema sotto, sospettando che fosse stata quella a interferire con la resa e infatti ne ho avuto conferma perché il problema non s'è più ripresentato.
Tuttavia, senza un'idratazione sottostante, il fondotinta non risultava sufficientemente idratante per la mia pelle secca e l'effetto era di un prodotto molto visibile, seduto sul viso, che non si fondeva con la pelle e che ne enfatizzava i pori.
Insomma, un risultato totalmente diverso da quello che ho ottenuto alla prima prova.
Ero sempre più perplessa.
Vi risparmio l'elenco delle varie combinazioni di prodotti che ho provato e salterei a quelle definitive che, su di me, stanno funzionando bene con questo fondotinta che definirei un po' suscettibile.
(Sono certa che prima o poi nella vita mi sentirò un po' pirla per aver definito suscettibile un oggetto inanimato ma intanto procediamo)
Perché è davvero un fondotinta che cambia tanto resa a seconda delle condizioni della (mia) pelle, del metodo di applicazione e dei prodotti (creme, sieri, primer, niente) sui quali viene applicato.
Essendo questo il primo della categoria che provo, non posso fare paragoni con altri fondi naturali e magari condividono la stessa caratteristica, ma sicuramente è molto più difficile da comprendere rispetto al fondotinta siliconico medio.

Dopo varie lotte, ho capito che non va d'accordo con creme particolarmente idratanti, che anche se sembrano asciutte non lo sono realmente, e mi sta dando buone soddisfazioni se applicato sopra l'acido ialuronico di NIOD (il Multi Molecular hyaluronic complex che - parentesi - sto assolutamente adorando) o sopra la Crema Sublime di Neve, che uso in estate per la sua leggerezza.
In questo modo riesco ad ottenere lo stesso effetto piacevole e perfezionante di quella prima prova.
Con altre creme, sia siliconiche che bio, non è la stessa cosa.
(Domanda del giorno: perché al primo tentativo ha funzionato benissimo con niente sotto mentre le altre mattine proprio no? Chi può dirlo. La risposta che mi sono data è che tutto dipenda dalla componente lipidica prodotta dalla mia pelle, che è maggiore durante il giorno - tipo il pomeriggio, quando l'ho steso la prima volta - rispetto al mattino).
L'altra sera l'ho usato anche per uscire a cena, tenendolo addosso sin dal pomeriggio, e l'effetto onestamente era bello. Ma magari ora andiamo per punti.

La mia pelle è secca. In questo periodo sto correndo ai ripari perché lo è particolarmente. Non si lucida praticamente mai e la zona T è la più secca di tutte. Ho qualche leggera imperfezione e discromia sulle guance ma nulla di eclatante.

 Colorazioni & swatch

Le tontalità disponibili sono 9, con un range più vasto tra i toni chiari e medi.
La mia tonalità è l'NC15 di MAC e del Creamy Comfort mi va bene il Light Warm. Potrei adattarmi anche al Fair Neutral, soprattutto in primavera quando arriva il momento delle scollature e di sfoggiare un decollete chiarissimo, ma al momento preferisco Light Warm anche per il sottotono giallo. Il Fair Neutral lo vedo tra l'NC10 e l'NC15. Il Light Neutral me lo vedo sul NW15 di Mac.
Il più scuro non è scurissimo e credo possa arrivare non più in là di un NC40, ma prendete quest'ultimo dato con le pinze perché coi toni scuri non ho dimestichezza per ovvi motivi.

Texture e applicazione 
Avete presente quando Neve consiglia di applicarlo con le mani (perché, appunto, il consiglio è di applicarlo con le mani)? Ecco, per me ha ragione. Davanti ad un tubetto che ricorda la crema ci si aspetta forse una texture molto scorrevole, da applicare anche senza specchio davanti e correre via, perennemente in ritardo (cioè, questo se condividiamo il problema della fretta e dell'orario). In realtà non è esattamente così. In un'email Neve si raccomandava di stenderlo a piccole zone per volta e per un buon motivo: la texture non è sottile come una crema ma come un vero fondotinta e nella stesura va posta tutta l'attenzione che si darebbe ad un fondotinta, più che ad una crema colorata.
Devo infatti stenderne una piccola quantità(!) e massaggiarla velocemente e per bene, andando per zone. In questo modo si fonde con la pelle e appare omogeneo, sottile, bello.
In caso contrario, è come se la componente idratante si assorbisse a tempo record e restassi con la sola parte di pigmenti, che da soli non riesco più a stendere bene e si aggrappano anche dove non dovrebbero, facendo strato.
Forse potrebbe funzionare anche con una Beauty Blender ma io sono pigra e non uso praticamente mai la Beauty Blender.


Finish
Una pelle mista o grassa probabilmente potrebbe aver voglia di cercare la confezione della cipria in borsa, ma sulla mia pelle secca onestamente non posso che definirlo un finish naturale. Dà quella leggera luminosità effetto salute ma senza essere invadente (e soprattutto senza meritarsi l'etichetta di glowy, radiant o, peggio, di lucido). Una volta capito come applicarlo e farlo funzionare, l'effetto lo trovo molto piacevole. Non coprente ma perfezionante.
La coprenza infatti la definirei bassa su di me; forse media su una pelle più normale/mista che riesce a reggere una quantità di Creamy Comfort maggiore di quella che devo usare io prima che mi si secchi - o su una pelle che in generale reagisce bene alle stratificazioni di prodotto, cosa che non posso dire della mia.
Non lo consiglierei in caso di imperfezioni evidenti perché, se non è steso con un lavoro di ultra fino, tende un po' ad enfatizzare i pori (sebbene io non abbia un problema di pori dilatati).
Tra l'altro, se leggete sul sito di Neve che "è leggero e non si sente" è davvero così.
Ormai sono abituata a portare fondotinta quindi la pesantezza per me è relativa, ma è vero che sembra di avere sul viso un impalpabile fondo minerale, più che cremoso. Il che è adatto per chi non sopporta la sensazione dei fondotinta.

Durata
Su di me è buona e una mattinata o un pomeriggio intero se li fa (senza cipria nel mio caso, ma in questo periodo è l'ultima cosa di cui ho bisogno).
Questo a patto che non prendiate gocce di pioggia o dobbiate lavarvi i denti senza un bicchiere a portata di mano, perché una delle caratteristiche del Creamy Comfort è lo struccaggio estremamente facile: basta dell'acqua con del sapone blando et voilà, se ne va.
Cosa che risulta un pro ma anche un contro, a seconda delle situazioni.

Tipologia di pelle
È vero che è descritto come "idratante quanto una crema", ma non se avete una pelle secca come la mia. In questo caso non è sufficiente. In generale credo possa dare più facilmente soddisfazioni a tipologie di pelle normale e mista (o leggermente secca). Non credo possa funzionare benissimo su pelli molto oleose - in effetti la stessa Neve lo sconsiglia a questa tipologia - ma è solo un'impressione.

Before
 After
Neve Creamy Comfort foundation in Light Warm

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Info:
Il Creamy Comfort foundation è il primo fondotinta in crema di Neve Cosmetics.
È contenuto in un tubetto da 30ml di prodotto. È vegano, senza siliconi, parabeni e composto da ingredienti naturali. È in vendita sul sito di Neve Cosmetics o presso i rivenditori autorizzati per un costo di 14,90€.

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Questo fondotinta è uno di quei prodotti che mi confermano che talvolta è un po' rischioso dare delle prime impressioni dopo un giorno o meno. Perché nel mio caso cambiano.
Considerate che non è detto che si riesca a inquadrare immediatamente il Creamy Comfort e si potrebbe passare da momenti di "ti odio" ad altri di "non è vero, perdonami, sbagliavo". Quasi sicuramente però una pelle meno secca della mia avrà molte meno difficoltà e più soddisfazioni.
In generale non è il fondotinta che consiglierei nelle occasioni speciali o in quelle in cui la base deve essere a prova di gavettoni, ma se le basi siliconiche vi danno problemi, se non cercate fondi ad alta coprenza e la vostra pelle rientra nelle tipologie sopra elencate, credo vi potrebbe anche piacere per un utilizzo quotidiano (se passate in negozio, vista la particolarità del prodotto, consiglio comunque una prova).
Probabilmente se avessi scritto questo post la scorsa settimana l'avrei bocciato senza remore, ma negli ultimi giorni abbiamo trovato un'intesa col mix di prodotti e le accortezze scritte più sopra.
Al momento stiamo andando d'accordo.

Ma voi piuttosto, che mi dite?
I pareri si dividono ma avete già avuto modo di provarlo?

Il prodotto mi è stato inviato a scopo valutativo dall'azienda ed il post è sponsorizzato dalla stessa. Tuttavia quelle espresse sono le opinioni mie e della mia testa, frutto di un'esperienza personale e quindi soggettiva. Alcuni link sono affiliati.

4 comments:

  1. Boh non mi convince. Già il solo fatto che si assorbe in fretta mi snerva un poco... vedi Puro Bio!

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    1. Purtroppo non ho mai provato il Puro Bio e quindi non saprei fare un paragone. Non so se su una pelle meno arida della mia possa asciugarsi più lentamente (probabile), ma nel mio caso sì, devo essere veloce!

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  2. Grazie Ale, le tue parole sono state molto preziose e mi hanno confermato che non posso (o non potrò) acquistare questo fondotinta a scatola chiusa. Io ho la pelle mista e potrei avere meno "problemi" di stesura. L'ideale sarebbe andare in bioprofumeria, provarlo e vedere come si comporta durante il resto della giornata.

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    1. Figurati Linda!♡
      So che c'è chi se n'è follemente innamorata fin da subito, ma io in effetti mi sento di consigliarti un giro in negozio, giusto per essere sicuri.

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