23 July, 2017

Mango & lime frozen yogurt


Con calma, dopo il resto del mondo arrivo anch'io.
Perché la scoperta alimentare di quest'anno per me infatti è il mango.
Da quando l'ho provato un mese fa, lo ricerco al supermercato ogni settimana e ne mangerei etti su etti (questo detto da una fan poco accanita della frutta) e così qualche giorno fa ho provato a farne anche un gelato.
O meglio, un frozen yogurt senza lattosio e senza l'utilizzo della gelateria!

Non sono una persona particolarmente avventurosa quando si tratta di ingredienti che non conosco e non ho mai provato prima. E quest'anno mi sono imposta di esserlo.
Tra gli scaffali del supermercato ho così scoperto un nuovo mondo fatto di topinambur, dragon fruit, papaya, passion fruit e mango. Mi mancano le carrube e i platani e poi credo che la lista sia completa; almeno per quanto di nuovo offre il supermercato di fiducia.
Comunque, tra tutto ciò, la mia scoperta alimentare preferita è stata appunto il mango; frutto esotico, il cui sapore mi ricorda un mix tra la pesca e l'ananas, dalla polpa consistente quanto le pesche poco mature (che amo).

Un post condiviso da Alessandra (@laale) in data:

Di ricette sui frozen yogurt al mango ce ne sono tantissime ma, dopo un primo tentativo fallimentare in cui più che gelato il mango era diventato un blocco di ghiaccio da scalfire col martello pneumatico, stavolta ho deciso di seguire la versione di Gemma di Bigger Bolder Baking  (se non la seguite, vi consiglio vivamente di dare un'occhiata al suo canale di cucina!).
Il risultato è stato tutto un altro pianeta.

Le foto non sono il massimo perché purtroppo ho tirato fuori il contenitore dal congelatore e me ne sono ricordata solo un'ora dopo, quando il gelato iniziava ad essere già metà sciolto (succede quando si è molto intelligenti e vigili) ma il gusto vale la pena, se piace il mango.
Dà il meglio di sé quando preparato e riposto in freezer per un paio d'ore, ma può essere consumato anche nei giorni seguenti a patto di tirarlo fuori dal congelatore circa 15 min prima.
È una merenda fresca, leggera e, nel caso curiate l'alimentazione più di me, è anche salutare per l'aggiunta di pochi zuccheri non raffinati, come il miele o sciroppo d'agave (io preferisco il secondo in ricette di questo tipo perché trovo abbia un sapore più neutro).

Lo yogurt che ho utilizzato è quello greco senza lattosio, ma è possibile usare anche quello normale o di soia.



Mango frozen yogurt
Autore: biggerbolderbaking

Occorrente:
 Frullatore

Ingredienti:

● 280g di mango congelato e tagliato a cubetti
● 60g di yogurt (nel mio caso, greco senza lattosio)
● 2 cucchiai pieni di miele o sciroppo d'agave
● succo di lime (oppure limone) a piacere cominciando con un solo cucchiaio

Che ci faccio?
1. Tagliare a cubetti il mango (ne serviranno 2) e metterlo in freezer fino al congelamento.
2. Inserire tutti gli ingredienti nel frullatore e azionarlo fino ad ottenere un composto omogeneo. A piacere, alla fine del procedimento è possibile aggiungere anche dei cubetti interi di mango.
3. Aggiustare la quantità di succo di limone o lime a piacere
4. Opzionale, l'aggiunta di una parte della buccia del lime (io ho evitato non avendoli biologici) e mescolare con un cucchiaio o una spatola.
5. Mettere il frozen yogurt in un contenitore chiuso e riporre in freezer per un paio d'ore.


► Per consumarlo in una giornata successiva e porzionarlo, tirarlo fuori dal freezer 15-20min prima di servire
► Avendo usato dello yogurt greco non zuccherato io ho preferito aggiungere anche un cucchiaino di zucchero
► I cucchiai pieni di miele o sciroppo d'agave sono fondamentali, perché la presenza dello zucchero in forma liquida aiuta il frozen yogurt a scongelarsi in tempi brevi e gli impedirà di cristallizzarsi diventando un blocco di ghiaccio
► Con la stessa ricetta è possibile anche fare dei popsicles (tipo ghiaccioli), da poter consumare appena tolti dal freezer senza attesa



E voi, avete una recente ossessione culinaria?

Buona pausa!

2 comments:

  1. Qualcuno ha detto Mango? È uno degli alimenti che più adoro e sicuramente proverò a replicare questa ricetta. Grazie per lo spunto Ale!

    ReplyDelete
    Replies
    1. Grazie a te, Linda! Se ti va, fammi sapere!

      Delete