26 April, 2017

Kat Von D Lolita, Lolita II, Lolita studded lipstick


Per il secondo post della serie "di Kat Von D e altre avventure" ho pensato di parlare e fare qualche confronto tra quella che è forse la tonalità più famosa di tutta la linea: Lolita!
Perché di Lolita in realtà non ve n'è uno solo, ma tre: Lolita in rossetto liquido, Lolita II sempre in rossetto liquido e un terzo Lolita Studded Lipstick, cioè sotto forma di rossetto in stick.
Differenze, similitudini, review, swatch, confronti e dupes?
Vi offro una tazza di the e mettetevi pure comodi perché è tutto qui di seguito.

[Vai di soundtrack nostalgico di cui non ho mai capito una parola a parte il titolo ]



Iniziamo dai rossetti liquidi, che io proprio non ce la faccio a chiamarli "tinte" perché in realtà le labbra non le tingono ma questo è un altro discorso.
L'applicatore degli Everlasting Liquid Lipstick è il classico in spugnetta, abbastanza rigido e con una precisione nella norma. Per i colori più scuri ho bisogno di aiutarmi con un pennellino ma quelli più chiari trovo che si riesca ad applicarli tranquillamente così, col loro applicatore.

Quindi, dicevamo, di Lolita ce ne sono tre ma in comune hanno solo il nome e in realtà sono tre colori totalmente differenti:

Kat Von D Lolita comparison swatches

Swatch su NC15. Fondotinta MUFE Stick Ultra HD Y225. Photoshop in viso: nope.

Kat Von D Lolita
Kat Von D Lolita liquid Lipstick swatch

Non resisto e quindi lo dico subito: fra tutti i colori dei rossetti liquidi di Kat Von D, nel pieno rispetto del cliché, come nel più banale dei copioni, come in quelle commedie romantiche dove a 5 minuti dall'inizio sai già quale sarà la fine - e cioè uno sposalizio in cui giurarsi amore eterno - ecco, Lolita è il mio preferito. Chessorpresa!
Non solo, è uno dei rossetti liquidi che alla fine mi ritrovo ad usare di più in assoluto.
La formula potrebbe non entusiasmare tutti - quale formula lo fa, in fin dei conti? - ma andiamo con ordine.

Questa in foto è la terza versione di Lolita, nonché quella venduta attualmente: c'è stato infatti un cambio di colore nel tempo, quindi occhio alle date se cercate degli swatch online su cui basare un ipotetico acquisto. La tonalità originaria di anni fa era infatti più rosata ma vi fu poi una riformulazione degli Everlasting e il nuovo Lolita uscì decisamente più marrone (ne potreste sentir parlare online come il "bad batch"). È stato successivamente modificato in quello che trovate ora (qui swatch comparativi fra tutte le versioni). Ad onor del vero, tra tutte e tre credo di preferire proprio la sfumatura attuale, quindi olé!
In quanto a colore Lolita viene descritto come "chestnut rose", un rosa nocciola, ed è un colore così particolare (ma al contempo facile da sfruttare) che non saprei come altrimenti descriverlo. È un proprio un mix di marrone nocciola e rosa che varierà davvero tanto in base ai colori della persona e alla luce (per tali motivi è facile che troviate 3000 swatch diversi - in più è anche una mezza impresa da fotografare). Come sempre, su di me la componente marrone risulta molto smorzata e di Lolita prevale la sfumatura rosata, ma tenetelo a mente se di norma su di voi il marrone resta ben visibile, perché Lolita di marrone nocciola ne ha.

La formula differisce da quella di tutti gli altri rossetti liquidi di Kat Von D che ho provato finora: è sempre cremosa, né liquida né tipo mousse, ma è molto, molto più sottile degli altri (nel primo swatch forse si riesce a notare come Lolita lasci una sorta di "trasparenza" rispetto a Lolita II che ha un tratto più compatto). A volte ne applico anche due passate se mi sembra che la prima non sia perfettamente totalmente completamente omogenea, ma il più delle volte riesco a stenderne solo una.
Questo suo essere tanto sottile ha ovviamente dei pro e dei contro: i pro sono un comfort per me estremo, con un rossetto che aderisce in molto davvero elastico, che mi dimentico di avere sulle labbra e che (su di me) non crea nemmeno quell'accumulo di prodotto sulla porzione interna del labbro - cosa che mi succede col 95% dei rossetti opachi, sia liquidi che in stick, per la conformazione delle mie labbra.
Il contro è una durata non eccelsa: Lolita su di me tende a svanire facilmente al centro del labbro se mangio qualcosa (di non oleoso) o dopo circa 3h, anche se lo fa in modo omogeneo, senza frantumarsi e cadere in pezzi. Anzi, è uno dei rarissimi(!) rossetti liquidi che riesco a ritoccare in modo esteticamente piacevole e senza doverlo prima rimuovere.
Amo così tanto il colore e il leggero effetto vellutato che dà alle labbra che glielo perdono, ma ognuno faccia le proprie valutazioni tra comfort VS durata.

swatches & dupes!
Kat Von D Lolita liquid Lipstick dupes swatch Androgyny NYX Candy K

Essendo una di quelle sfumature che più apprezzo e utilizzo da un po' di tempo come "nude", mi aspettavo di ritrovarmi una carrellata di 10 colori identici a Lolita. Invece, con mia sorpresa, non è stato così. (Non amo molto inserire vicini dei toni estremamente diversi fra loro perché falsano la percezione della sfumatura - sto parlando di te, Androgyny - ma mi sembrava comunque utile fare dei confronti che spaziassero).
Quindi, Androgyny non c'entra nulla e così Hot Chocolate di Mac e Birthday Suit di Sleek. Candy K è più rosa, 1995 in rossetto liquido ha più rosso, Whirl di Mac è più marrone. Se la giocano tra Soft Spoken delle Suede di Nyx - che ha solo una leggerissima punta di nocciola in più - e (sorpresa!) Balkis di Nabla - vagamente più nocciola anche lui.


Kat Von D Lolita II
Kat Von D Lolita II liquid Lipstick swatch

Mi è piaciuto così tanto Lolita che, mi ero detta, se Lolita II era una sua versione più calda dovevo averlo un po' per principio. Ecco, solo che in realtà non lo definirei un Lolita più caldo perché col precedente non c'entra davvero nulla e trovo più indicata la semplice descrizione ufficiale di "nude terracotta". È un colore a base spiccatamente calda, aranciata, con un debole accenno di rosa.
Non lo amo tanto quanto Lolita I ma mi piace, soprattutto in quei periodi in cui mi fossilizzo sui rossetti dai toni autunnali o che almeno la mia mente percepisce come tali.
Se non andate d'accordo coi colori aranciati, non ve lo consiglio.

La formula differisce da Lolita e diventa un po' quella standard di questi rossetti liquidi Everlasting di Kat Von D - più di qualche colore si distanzia e ne riparleremo in futuri post ma diciamo che in linea di massima ritengo Lolita II come un rappresentante della linea.
La texture è cremosa ma non la definirei né liquida né densa/mousse-y, se riesco a rendere l'idea.
Lolita II è pieno e omogeneo alla prima passata e resta sottile sulle labbra, anche se non tanto quanto Lolita. Una volta asciugato (in fretta) il rossetto resta abbastanza elastico e risulta confortevole - anche se meno di Lolita - senza sensazione di cemento a presa rapida sulle labbra.
La durata su di me la trovo migliore rispetto al precedente: non resta intatto dopo un pasto (non oleoso) e non è la formula più duratura che ho provato, ma resiste (circa 4h?) comunque meglio di Lolita e mi inizia a cedere dopo ore a livello del famoso accumulo di prodotto al centro delle labbra, che in questo caso un po' si verifica.

(Forse alla milionesima volta in cui riesco a inserire la parola Lolita in un unico post vinco un premio)

swatches & dupes!
Kat Von D Lolita II liquid Lipstick dupes swatch

Lolita II è più aranciato rispetto a Gemini di Jeffree Star e MILF di Mulac che contengono più rosa. È più caldo e profondo della matita Walkyrie di NARS, che è uno dei miei prodotti preferiti di sempre. Gingersnap di Beauty Bakery è più aranciato e Ginger di Kylie Jenner è più scuro e contiene più marrone.
(PS: ho lasciato fuori tutti quei colori come Riot di Lime Crime e simili perché molto diversi e più rosati)


Kat Von D Lolita Studded Lipstick
Kat Von D Lolita Studded Lipstick swatch

Cambio di prodotto! Passiamo agli Studded Lipsticks, cioè ai rossetti in stick di Kat Von D.
Tanto odiati all'inizio da molte e riformulati un paio di anni fa. Ne esistono diversi finish (matte, shimmer, metallici) ma il colore Lolita è matte - anche perché se fosse stato metallico non ce l'avrei proprio fatta e sarebbe rimasto nei magazzini di Sephora España.
Comunque, dicevamo, dopo la riformulazione le recensioni di questi rossetti sono decisamente migliorate ma confesso d'averlo acquistato a scatola chiusa tenendo le dita incrociate.

Anche Lolita in stick è tutto un altro colore rispetto al Lolita rossetto liquido e viene descritto in italiano come "rosa cipria" (errr nope!) e in inglese come "dusty rose", che a mio avviso rende meglio l'idea. Nel senso che non ha nulla di rosa cipria per come lo intendiamo comunemente ma è piuttosto un rosato spento - sebbene da indossato mantenga la sua percentuale di brillantezza - che contiene un buon bilanciamento tra componenti rosse e terracotta.
Se anche voi grazie al vostro incarnato potreste fare le comparse reali in un episodio dei Simpsons (qua la mano!) e al solo sentire la parola "rosa" avete indietreggiato, fermi tutti.
Perché la tonalità di Lolita in stick di freddo non ha praticamente nulla e la vedo funzionare benissimo anche sulle carnagioni calde e con sottotoni gialli.

Per la formula, dicevo, l'ho acquistato incrociando le dita e deve aver funzionato perché alla fine mi ritrovo con un rossetto che mi piace molto. All'inizio la formula non mi esaltava particolarmente ma, usandolo nel tempo, mi ha pienamente convinta.
La texture è sottile e in un certo senso cerosa: se avete presente i matte di Mulac, quelli sono più "spessi" e duri da stendere; se avete presente i Retromatte di Mac, quelli sono "cerosi" e sottili in modo simile ma sono più duri da stendere; se avete presente i Matte di Mac, quelli sono meno cerosi, più cremosi e visivamente "meno matte" rispetto a Lolita. Non essendo cremoso è necessario passare lo stick un paio di volte per avere un bel colore pieno ma, per essere tanto opaca, la texture è anche scorrevole e l'essere sottile lo rende elastico e per me molto confortevole - oltre che bello a vedersi senza grandi rischi di labbra effetto carta crespa. All'inizio lo percepisco se premo le labbra tra loro (avete presente il leggerissimo sentore di "appiccicoso" - termine che rende male l'idea ma non me ne viene in mente uno migliore - di ceroso dei Retromatte di Mac che non saprei come altrimenti descrivere? Che poi si assesta e svanisce? Ecco, una cosa simile) ma mi resta morbido e confortevole col passare delle ore. Ah sì! Su di me dura ore e ore (tipo un pomeriggio intero) e resiste in modo carino (ma come parlo) ai pasti, richiedendo un ritocco minimo.

swatches & dupes!
Kat Von D Lolita Studded Lipstick dupes swatch

Facendo i confronti con Lolita in stick mi sono resa conto che dovrei smetterla di guardare rossetti con queste tonalità, tra l'altro, perché non mi aspettavo di ritrovarmi con colori tanto simili. Okay.
Comunque.
Closer di Nabla è più rosa e più chiaro, Richard di Tom Ford e Smoked Almond di MAC sono più soft e hanno una componente di rosso inferiore, Bond Girl di Charlotte Tilbury (nonché uno dei miei rossetti della vita) è un po' più freddo e leggermente più spento.
(Mi sto immaginando le risate che si staranno facendo molti in questo momento dandomi della visionaria che trova differenze in quelli che sono rossetti identici)
(Non lo sono! Sono solo simili! Lo giuro, Vostro Onore!)



* * * * *
Cosa, dove, quando, a quanto?
Lolita e Lolita II sono due Everlasting Liquid Lipsticks, cioè i rossetti liquidi della linea di Kat Von D. Contengono 6,6ml di prodotto. In Italia sono in vendita esclusivamente da qui da Sephora al prezzo di 19,90€.
Lolita Studded Lipstick è invece parte dei rossetti in stick di Kat Von D. Contiene 3g di prodotti. In vendita solo da Sephora online e negli store per 19,90€.
Tutti i prodotti Kat Von D sono vegan friendly.

* * * * *


E siamo giunti alla fine di questo secondo post su Kat Von D. Prossimamente arriveranno anche quelli sui suoi rossetti nude, quelli rosa e fucsia e quelli scuri scurissimi - e vista la lunghezza di questo post che ne conteneva solo 3, mi rendo conto che l'idea di aprirne uno con 10 rossetti possa suonare più come una minaccia.

Nel frattempo avete già acquistato qualcosa di KVD da Sephora?
Come vi state trovando?

I link al negozio online di Sephora sono affiliati. Se con vostri eventuali acquisti preferite non supportare Dottedaround fateli tramite link non affiliato: www.sephora.it

24 comments:

  1. Posseggo solo Lolita e Lolita II e mi trovi d'accordo su tutto. Ciò che mi ha colpita di più di questi rossetti liquidi è la loro confortevolezza. Li indosso e non li sento sulle labbra, fantastici!
    Non vedo l'ora di leggere altri post si Kat, a me piacerebbe acquistare la shade&light!

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    1. Grazie del feedback! I rossetti liquidi a volte sono così tremendamente soggettivi che fa sempre piacere avere un riscontro con un parere sovrapponibile! ♡

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  2. Non ero dell'idea di acquistarlo (Lolita I), ma leggendo il post, mi sa che potrei dargli una chance... 😏
    Io finora ho acquistato solo il Tattoo Liner, e devo dire che è stato una grandissima delusione; su di me scrive male e dura pochissimo, a metà mattinata mi trovo con parti quasi completamente svanite...non capisco avevo grandi aspettative 😭

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    1. Mi spiace per la sòla del Tattoo Liner! Anch'io non mi sono trovata particolarmente bene con 2 Tattoo Liner su 3. Hai provato per caso ad utilizzarlo con un primer? Perché se incontra una pelle nuda vagamente, leggermente, debolmente oleosa quell'eyeliner smette di scrivere. Credo comunque che ve ne siano delle partite difettose altrimenti non mi spiego i pareri tanto altalenanti - e visto quello che costa non è esattamente accettabile...

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    2. Si ho provato anche con il primer e il risultato è leggermente migliore ma neanche paragonabile ad altri decisamente meno costosi. Ok, so di avere una palpebra difficile, però ci sono rimasta abbastanza male comunque :( tra l'altro adoro l'applicatore, quindi è veramente un peccato.

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  3. ieri da Sephora stavo per acquistare Underage Red, ma poi sono rinsavita ed ho pensato che sarebbe meglio leggere qualche altra review XD e quindi aspetto con ansia gli altri post.Comunque ora su Lolita l'acquisto è sicuro al 100%

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    1. Ma grazie della fiducia, Giulia! Anche se devo confessarti che errr, Underage Red non è tra quelli che ho provato!:)

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  4. Questo genere di colarazioni su di me stonano in un modo tremendo e credo non le acquisterei mai, però adoro come scrivi e probabilmente leggerei al volo ogni tuo post anche se parlassi di biciclette XD
    Coooomunque, di Kat ho acquistato fino ad ora Mother, Lovesick (entrambi in versione liquida) e l'eyeliner grigio di cui mi sfugge ora il nome. I rossetti liquidi mi piacciono molto, anche se dopo un po' le labbra si seccano da morire, ma credo che tutto sommato sia anche un po' normale...
    Attendo con impazienza i prossimi post! ;-)

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    1. Oddio grazie mille! Gentilissima davvero! ♡

      Non dovrebbero far correre ad abbracciare il burrocacao - tranne all'inizio in cui non si è molto abituati alla tipologia del prodotto - ma coi rossetti liquidi i fattori sono così variabili che purtroppo è anche possibile!

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  5. Adoro questi colori! Lolita 1 è troppo bello!

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    1. Vero? Sarà scontato dirlo visto che è il più venduto della linea, però anche per me resta il più bello.

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  6. avevo decisamente sottovalutato Lolita, mi piace un casino *-*
    mi sa che prossimamente lo aggiungo alla mia collezione

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    1. Se hai occasione di vederlo dal vivo dagli una chance!;)

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  7. Io ho preso Mother e la consistenza è come la descrivi tu per Lolita II: leggermente cremoso ma che si stende bene e resta sottile. Anche a me non dura molto per essere una tinta labbra e cosa peggiore, si toglie al centro delle labbra lasciando uno stacco netto che non sopporto...
    Ancora sto guardando la tua foto dove hai Lolita: ti giuro, lo swatch sulla mia mano non era così!!!! Era marrone, ma non un po' marrone, proprio marrone marrone!! Nessuna sfumatura rosa, rossa, viola, o blu: solo marrone!! Non l'ho preso per quello ma vedendolo su di te penso di aver fatto male...

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    1. No no, se di solito su di te i rossetti un po' marroni diventano *marroni* (e se non è quello l'effetto che ricerchi) hai fatto bene a non prenderlo. Se la situazione invece è diversa, potrebbe essere stato un effetto delle luci e allora sì, ti consiglierei di riprovarlo! ♡ Perché Lolita è sì nocciola ma non è il colore più marrone che ci sia.

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    2. Anche su di me era marrone!ho ripiegato su double dare! :)

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  8. Io ho la versione lipstick studded , sono olivastra con una quantità di giallo niente male e trovo non mi stia malaccio. Per le versioni liquid ho invece Berlin e Santa Sangre ma per resa e comfort non mi fanno impazzire:)

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    1. Grazie per la conferma! ;)

      Berlin non l'ho ancora visto dal vivo ma su Santa Sangre...diciamo che non è il primo rosso che sceglierei per occasioni speciali in cui il rossetto deve rimanermi perfetto per ore.

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  9. Ok, io già sono anni che bramo Lolita (versione rossetto liquido), poi mi arrivi tu che mi fai scoprire Lolita (in stick) e un'altra vagonata di colori simili U_U
    E ora li vorrei tutti, perché pure io amo questi colori *_*

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    1. Lolita in stick secondo me è stato ingiustamente snobbato, porello!
      Se ti capita di passare da Sephora non posso che consigliarti di dargli un'occhiata :)

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  10. High five al colorito giallognolo e agli accumuli di rossetto matt ai lati della bocca! Non avevo mai preso in considerazione un acquisto Kat Von D (troppo costoso per i miei budget abituali) eppure adesso penso che vorrei avere Lolita e ancora di più Lolita II (che, tra l'altro, penso sia un colore ti doni tantissimo). Un bacio a Viola!

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  11. Come sempre bellissimo post, super dettagliato! Io trovo che Lolita II ti stia divinamente, forse meglio dell'originale.
    Io ho acquistato solamente Lolita in versione liquida e devo dire che nonostante il colore sia bellissimo e decisamente nelle mie corde, non riesco a trovarmi bene con la formula. Lo trovo un po' secco e fastidioso (devo sempre applicare un velo di balsamo labbra sopra). Ma la cosa che mi scoccia di più è la durata scarsina, sbiadisce al centro delle labbra anche senza mangiare, cosa che onestamente da un rossetto liquido non mi aspetto. A conti fatti sono rimasta delusa, lo utilizzerò comunque, visto che come ho detto il colore mi piace molto, ma una volta finito non lo ricomprerò.
    Attendo con curiosità da "pacco di Natale sotto l'albero" una tua recensione sui nuovi rossetti liquidi di Nabla *_*

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  12. Ecco, mi chiedevo appunto quale fosse la differenza tra le due versioni liquide e lo Studded che è più decisamente nelle mie corde. Lo vedo comunque un pochino spento, probabilmente perchè come dici tu la formula è un po' asciutta - niente a che fare insomma con i voluttuosi matte di Charlotte Tilbury che ormai sono il mio termine di paragone definitivo XD
    Farò comunque un salto in negozio prima o poi a swatchare questi benedetti Studded perchè il packaging mi ossessiona, e se non sarà Lolita, comunque uno me lo porterò a casa alla fine ^__^

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  13. è incredibile la resa differente dei Lolita sulle altre persone! Sono finalmente riuscita a swatcharli tutti e tre... mentre Lolita I e lo Studded sono caldi (e marroni) su di me, Lolita II swatchato sulla mia pelle è un rosa con del grigio dentro O_O quando l'ho visto sono rimasta colpitissima.

    Ora, o hanno scambiato le etichette dei nomi a Sephora Lucca, o la cosa è veramente impressionante.

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