23 October, 2016

Cooking time | Pancake proteici senza latte né burro


"Ma almeno l'uovo c'è?"
Sì, quello c'è!

Questi pancake sono una scoperta relativamente recente e mi hanno rapita.
Come dicevo su Instagram, nel post in cui hanno fatto la loro prima apparizione, per realizzarli a merenda vinco persino il mio culopesantismo e sfodero ciotola e padella scintillante dalla credenza.
Credetemi se vi dico che ha dell'incredibile, considerando che faccio parte di quella schiera di persone che ancora si chiede perché non sia stato inventato uno sbuccia-mele automatico che funzioni bene come le mani della suora che mi sbucciava le mele alle elementari. Ma sto divagando.

Diciamo che un nome alternativo e meno esoticoacchiappa consensi potrebbe essere "frittata dolce".
I pancake veri e propri restano ovviamente diversi, ma noi qui seguiteremo a chiamarli comunque così e a sdoganarli per colazioni e merende.
La domanda da 10 punti a questo punto potrebbe essere:
"Ma perché proteici? Non erano meglio i pancake normali?"
Forse sì, ma non per me.
E nemmeno per chi ha bisogno di un cibo pre o post attività sportiva o che ricerca una colazione/merenda alternativa agli zuccheri semplici delle briosche (comunque buonissime, sia chiaro).

Questa ricetta l'ho rielaborata da quella che trovate su Runlovers, pensata inizialmente per sportivi e caricata quindi di dosi massicce di proteine.
Vorrei tanto che la moda dello sport e del mangiar sano mi avesse contagiata, ma no.
I tempi in cui correvo gli 80 piani e ostacoli sono ormai un debole ricordo (ma come facevo?) e continuo a considerare la corsa (di resistenza) e le attività cardio come un disegno di Satana.
Non fanno davvero per il mio fisico. Così come non fanno per il mio fisico gli zuccheri semplici e gli alimenti ad alto indice glicemico assunti a stomaco vuoto (avere un metabolismo supersonico non è "una figata!" né una fortuna immensa come le riviste patinate lo vogliono vendere).
Non posso per nessun motivo al mondo fare la tipica colazione di briosche e cappuccino, pena il non sentirmi bene, e nel tempo sto quindi trovando delle alternative dolci che prevedano l'uso di zuccheri, possibilmente più complessi, abbinati a proteine - elemento di cui il mio fisico necessita a iosa.
(Fine intermezzo TMI tag)
E tali pancake sono tra queste nuove alternative!
Di ricette per pancake proteici se ne trovano un sacco e anche di più simili ai pancake originali, ma per lo più prevedono l'uso di ingredienti un po' difficili da reperire o l'aggiunta di polveri proteiche (che costano una fucilata e non mi sembrava saggio acquistarne solo per una mezza ricetta).
Quello che invece ricercavo era una combinazione semplice, veloce e con ingredienti facilmente reperibili anche nel supermercato sotto casa.

La ricetta originaria prevedeva l'utilizzo di 6 uova, ma mi sembra un po' esagerato per chi non pratica un'intensa attività fisica. Ci ho provato la prima volta per colazione ma poi più che camminare, rotolavo.
L'ho quindi modificata come segue:

Per 2 pancake medio-grandi come in foto o 3 piccoli
1 uovo
1/2 banana
1 cucchiaio di cocco disidratato
1 cucchiaio scarso di fiocchi d'avena
1 manciata di mirtilli

Schiacciare la mezza banana coi rebbi della forchetta.
In una ciotola, sbattere bene l'uovo con la forchetta.
Aggiungervi quindi la banana, il cucchiaio di cocco, i fiocchi d'avena e la manciata scarsa di mirtilli.
Mescolare bene il tutto.
A questo punto avrà un aspetto molto, molto poco invitante ma proseguite stoicamente con fiducia.
Oliare una padella antiaderente e versarvi un po' dell'impasto ottenuto.
Girarlo quando i bordi saranno rappresi e si staccheranno abbastanza facilmente.
Versare un po' d'olio fra un pancake e l'altro.
Impiattare decorando con un po' di mirtilli o yogurt greco o sciroppo d'acero.
Quest'ultimo io lo evito sempre a colazione, per quanto detto sopra, e lo relego alla sola merenda, ma ovviamente è soggettivo.

La conditio sine qua non per apprezzarli è, com'è prevedibile, mangiare felicemente cocco e banane.
Il loro sapore si sente sicuramente, ma quello che ne esce è comunque un mix un po' insolito e dal sapore dolce che vi consiglio di provare.
Ovviamente accompagnato da una tazza di the, che non può mancare mai da queste parti.

9 comments:

  1. Ecco, Ale. Sei responsabile della piú grande delusione dopo il finale di Lost (e ce ne vuole!)
    Io amo i pancake e come te sto cercando alternative proteiche alle colazioni zuccherose per non finire dopo mezz'ora a raccattare anche i tappi delle BIC per la fame bestiale che si impadronisce di me quando il picco glicemico crolla all'improvviso!
    Ma sai cosa? io ODIO le banane, anche il minimo sentore delle stesse... quindi, niente, sono morto (cit. Gatto Morto)
    Il cocco invece ce piace...forse con l'avocado mon amour, potrebbe funzionare?

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    1. MEH, stessa cosa. Solo che quando crolla il picco non sento nemmeno fame ma una debolezza incredibile che sfocia nell'astenia. MEH.
      Ad ogni moooodo, mannaggia alle banane.
      Sai però che quella dell'avocado è una buona idea?
      Secondo me potrebbe andare! Da provare!
      Tra l'altro dovrebbe avere un indice glicemico pure più basso della banana, il che in questo caso non guasta.
      La prossima volta che mi capita un avocado in casa, mi metto alla prova!:)

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  2. Replies
    1. Ok li ho provati stamattina! Il gusto mi piace molto ma mi si distruggono tutti nel momento in cui devo girarli >.<

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    2. Prova a farli di diametro più piccolo, facilita il ribaltamento ;)

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  3. Fantastica ricetta!! la proverò senz' altro!

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  4. Your pancakes looks amazing!
    I`m following ur blog with a great pleasure via Google+
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    Sunny Eri: beauty experience

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