18 February, 2016

Nabla Husky, Birki, Aurora Crème Shadow

nabla creme shadow artika
*PR Sample
Dopo quello coi rossetti Diva Crime, torna finalmente il secondo appuntamento con la collezione Artika di Nabla e i tre ombretti in crema Birki, Husky e Aurora.

nabla creme shadow artika swatch

I Crème Shadow sono gli ombretti in crema che Nabla ha aggiunto alla sua linea verso la fine del 2015. 
Per una descrizione più dettagliata della formula vi rimando a questo post di prime impressioni (tuttora confermate). Tuttavia, per riassumerne brevemente le caratteristiche anche qui, posso sottolineare quanto la formula sia pigmentata ma stratificabile. Sfumabile (velocemente!) ma ostinata una volta fissatasi. 
Dopo averli usati per un paio di mesi, inizio a potermi sbilanciare nel dire che i Crème Shadow stanno diventando i miei ombretti cremosi preferiti. Di sempre.
Mi piace un sacco questa loro modulabilità, che non riscontro in prodotti più blasonati come i paint pot di Mac, perché per me li rende più versatili. Senza tralasciare quanto anche la durata mi colpisca ogni volta in positivo. Molti lo sapranno già e l'avevo fatto presente anche nel suddetto post, ma su di me la maggior parte degli ombretti in crema non dura senza primer. I Nabla, e gli Aqua Crea di MUFE, invece sì.

nabla ombretti crema artika swatch

Nella collezione invernale Artika, Nabla ha presentato tre nuove tonalità di Crème Shadow.
Da sinistra a destra: Husky, Aurora e Birki.

Swatch!
nabla creme shadow artika

Come ho fatto seeempre nel suddetto post a tema Crème Shadow, ho pensato che anche stavolta, vista la natura del prodotto, potesse essere utile swatcharli in modi diversi per mostrarne la modulabilità.
Qui sopra v'è quindi la stesura leggera e sfumata...

nabla creme shadow artika swatch

...qui invece l'applicazione è più pesante. Ho cercato comunque di non calcare eccessivamente la mano per restare su un effetto verosimile a quello che potrebbe essere sull'occhio (se sul braccio è possibile applicarne una carriolata per ammirare i colori in tutta la loro pienezza e saturazione che SBEM, sull'occhio non è possibile fare altrettanto e l'effetto è sempre un po' più tenue).


Nabla Husky crème shadow
Grigio argenteo con micro-riflessi rosa, salvia, corallo e oro. Finish Sparkle.
nabla husky swatch ombretto

Al contrario degli altri due, non ho foto comparative di Husky perché non ho nulla di simile né paragonabile.
Lo dico subito così ci togliamo il pensiero: è splendido ed è il più bello dei tre.
È esattamente come lo descrive Nabla, una sorta di argento-grigio pieno di micro glitter colorati (ma nell'effetto generale prevalgono luccichii dorati e rosati) che si notano eccome, anche una volta steso sulla palpebra. L'effetto che crea non è quello di un pigmento glitter, perché qui si tratta di micro glitter amalgamati alla base cremosa, ma se cercate qualcosa di luminoso che faccia parte della categoria "minimo sforzo, ottimo risultato", Husky è da tenere in considerazione.
Più lo si sfuma (vedasi prima foto) più la base si fa leggera ma senza perdere le particelle riflettenti che continuano ad essere ben visibili - se avete timore di ritrovarvi con uno di quegli ombretti che luccicano nella confezione ma i cui micro glitter sembrano invisibili una volta applicati sull'occhio, non è questo il caso.
Tuttavia, anche Husky un difetto ce l'ha. Personalmente trovo che la formula sia ottima ed equiparabile ai restanti Crème Shadow, idem la modulabilità, la durata e la sfumabilità. Però.
Però crea fall-out e sapete quanto io stia ai fallout come Kim Kardashian alla sobrietà.
Due mondi opposti che preferiscono non incrociarsi mai.
Se voi usate spesso ombretti glitterati, ci sono buone probabilità che non notiate nemmeno delle particelle sottilissime e microscopiche che svolazzano a causa di leggi fisiche e finiscono sulla zona del contorno occhi. E ci sono anche buone probabilità che non vi infastidiscano minimamente.
Io però, che coi glitter ammetto di essere un P.I.T.A. di prima categoria, noto anche quei 10-15 minuscoli punti luce che luccicano dove non dovrebbero, ovvero fuori dalla palpebra, e per me sono un no no no aiuto.
Povero Husky, non è che perde glitter a tutto spiano perché questi sono anzi ben uniti alla base, ma per il mio gusto merita alcune accortezze.
L'ho usato e amato molto durante il periodo delle feste, cercando però di:
- fare la base dopo il trucco occhi, in modo da poter ripulire meglio la zona dalle cadute di queste microscopiche e leggiadre pagliuzze luminose (nota: più sono piccole, più sono ostiche da rimuovere)
- applicarlo con le dita cercando di evitare le ciglia (in questo modo i micro glitter mi sembra che restino più ancorati alla palpebra, cosa che non possono fare se accidentalmente si ritrovano sulle ciglia)
- applicarlo tenendo un fazzoletto sotto l'occhio per raccogliere eventuali cadute delle suddette particelle microscopiche
- tenere un fazzoletto sotto l'occhio quando si tratta di sfumare Husky. Lì, fall out a pioggia per i miei standard.

Molto probabilmente l'80% delle persone non li noterà nemmeno (parole di mia madre che l'ha provato: "ah questi piccolissimi glitter sotto l'occhio ti infastidiscono? Non li avevo nemmeno notati, non mi sembrano un problema") ma ripeto, non mi auto nomino P.I.T.A. a caso.
(Per me anche le particelle che rilascia il paint pot Let's Skate di Mac sono fallout, ad esempio).
Una volta applicato, resiste bene e la caduta delle particelle è minima.
(Inutile dirvi che, anche qui, io la noto ma moltissime persone no, vero, sì?)
Nonostante tutto, l'effetto è così bello che per Husky sono disposta a passare sopra alla mia idiosincrasia per i microglitter svolazzanti anche se impercettibili, a seguire tutte le precauzioni del caso ed ad usarlo. Tra l'altro basta lui, un po' di Camelot di Nabla nella piega dell'occhio et voilà: una sorta di smokey luminoso creato in 2 minuti.
Quindi no, capisco che dopo tutto questo suoni strano, ma non mi sento comunque di sconsigliarvelo.
Anzi, correte a provarlo se non l'avete già fatto.


Nabla Birki crème shadow
Nude color carne. Satin. 
nabla birki swatch ombretto mac narciso

Forse Birki è un grande sottovalutato.
Se Husky è quello più d'effetto e sicuramente più bello (perché dai, basta guardarlo), Birki per me è il Crème Shadow più versatile. Di tutti, dico.
Già dall'anteprima del comunicato stampa mi ricordava qualcosa: uno dei miei colori preferiti di paint pot MAC, ovvero una vecchia edizione limitata di nome Nubile che ho stra usato in passato.
Rispetto a Nubile, Birki è leggermente meno rosato e vagamente più scuro, ma parliamo di differenze cromatiche di pochissimo conto. Nello swatch ho incluso anche Narciso perché forse aiuta a farsi un'idea in più del colore (più chiaro, meno nocciola).
Per me che faccio parte del Team Palpebre Marroni, Birki è il colore perfetto per uniformarle e illuminarle senza eccedere: se da una parte colori come Soft Ochre di MAC o Underpainting di Nabla le schiariscono di molto e toni come Bakery le uniformano tenendole del loro colore naturale, Birki è la mezza via perfetta per un effetto naturale (nel mio caso, s'intende, perché se le vostre non sono #PalpebreMarroni Birki le colorerà anziché uniformarle solamente). Credo che possa essere anche un buon colore per illuminare molto la palpebra su una carnagione media.
La texture è ottima, la classica dei Crème Shadow e la durata anche: riesco a indossarlo al mattino senza primer e ad arrivare a sera con lui ancora lì.


Nabla Aurora crème shadow
Verde smeraldo con riflessi teal. Bright.
nabla aurora babylon swatch ombretto

Anche qui, Aurora è esattamente il colore descritto da Nabla. Non lo si può definire teal (o ottanio, che dir si voglia) perché nella sua base spicca sicuramente di più il verde smeraldo, ma man mano che lo si stratifica prende forma la sua sfumatura, che teal un po' lo è.
La formula di Aurora purtroppo è un po' diversa da quella di altri Crème Shadow e devo confessare che, da sfumato, su di me assume un colore che non mi fa impazzire: mi viene il termine inglese "muddy" ma non è quello adatto. La prima foto dei tre ombretti sfumati rende comunque l'idea di ciò che intendo - probabilmente non sta bene sfumato sulla mia carnagione, ma c'è proprio qualcosa che non mi convince nell'effetto.
Per far sì che Aurora renda è necessario lavorarlo un po' e stratificarlo con più passato e, magari, anche applicarvi sopra un ombretto color smeraldo o teal come Babylon di Nabla, che però è più ottanio. Purtroppo, infatti, Aurora tende ad essere meno omogeneo di altri ombretti Nabla ed è quello che da solo per me rende meno (una volta applicato sulla palpebra).



* * * * *
Chi, Cosa, Dove, Quando, a Quanto?
I Crème Shadow di Nabla sono ombretti cremosi che contengono 5g di prodotto (la stessa quantità dei Paint pot di MAC). La confezione è leggera e in plastica. Sono in vendita presso i negozi rivenditori ed il sito ufficiale Nabla Cosmetics al costo di 11,50€. Si tratta inoltre di prodotti cruelty free e vegan.
La lista ingredienti è presente sul sito Nabla al suddetto link.

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Eccoci qui, con la speranza di riuscire a pubblicare la terza parte della collezione Artika (quella degli ombretti in polvere) prima che arrivi la primavera. Però, ehi, in fin dei conti sono tutti prodotti permanenti e quindi senza tempo - o almeno io mi racconto questo per fingere di non essere in ritardo e non pensare che questi prodotti ormai li avrete già presi in molte.
Ecco, piuttosto, se li avete provati fatemi sapere come vi trovate!
Esperienze simili? Diverse? Come li usate?

nabla ombretti creme artika

I prodotti presenti nel post mi sono stati inviati dall'azienda a scopo valutativo. Non sono stata pagata per parlarne e quelle espresse sono le mie opinioni personali e sincere, come al solito.

11 comments:

  1. Hai ragione, Birki è un grande sottovalutato, io invece lo amo! E' l'unico che abbia preso tra tutti, e ho fatto bingo *_*

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  2. Io dei Créme Shadow ho preso Bakery e Rosewood che utilizzo praticamente tutti i giorni. Aurora mi piace tantisssimo, ma ho paura che non lo sfrutterei abbastanza...

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  3. Husky lo amo! Birki è in wishlist :D

    Underpainting non mi convince molto... bisogna fare una passata veloce, almeno su di me, perchè se no fa effetto palpebra secca :/

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  4. Birki mi piace molto, ma avendo già Narciso credo che lo passerò. Husky è quello che fin da subito mi ha preso di più, è davvero troppo particolare e se mi stesse quasi decentemente credo potrei passare sopra all'inconveniente fall out che io ho pure con Lazy Days :/

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  5. Su Husky ho cambiato idea mille volte e a tutt'oggi non so se lo voglio... non so quanto userei un colore del genere, io team glitter sempre, ma il problema è la formulazione in crema, in polvere penso che sarei corsa a prenderlo e basta.
    Aurora ovviamente lo voglio dal primo istante che ho letto il nome.
    Birki dovrei provarmelo addosso per capire se posso averci a che fare o meno, perché è il genere di tono che userei per le transizioni e basta, conoscendomi...

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  6. Io non ho provato i cream shadow perché è una tipologia di prodotto che uso poco e niente ma ammetto che Husky (insieme a supreme) mi incuriosisce parecchio anche se non penso di cedere all'acquisto...

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  7. Io non ho provato i cream shadow perché è una tipologia di prodotto che uso poco e niente ma ammetto che Husky (insieme a supreme) mi incuriosisce parecchio anche se non penso di cedere all'acquisto...

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  8. Con husky è stato amore al primo sguardo, quando l'ho visto dal vivo, perché dagli swatch sul web mi sembrava molto simile a Epatant di Chanel.. Poi l'ho visto è comprato! Lo adoro, sfumato sia da solo per un trucco veloce o per fare da base a Citron o a un ombretto verde kaki è perfetto.
    Ho preso anche Pinkwood ma non mi fa impazzire, lo trovo difficile da stendere e da sfumare.

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  9. Io ho "Aurora" ed effettivamente è poco omogeneo e dà il meglio di sé come base su cui stendere un ombretto in polvere...probabilmente, attratta dal mio amore per i teal, mi sono buttata a pesce sul Crème Shadow meno performante! :/ Inoltre, il colore è decisamente più verde di quanto mi sembrava inizialmente, ma è comunque un bel colore, molto modulabile!

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