01 December, 2015

MAC Viva Glam Miley II swatch, review | World AIDS Day


Se mi seguite da tempo, specie sulla pagina Facebook dove ogni tanto vado fuori tema rispetto al blog, avrete capito che ci sono tematiche che mi suscitano un interesse più grande del makeup (il che è già tutto dire, sì...) e nella giornata di oggi c'è l'occasione di unirle a questo lato cosmetico senza apporre troppe variazioni forzate al tema del blog.
L'1 dicembre è infatti la giornata mondiale della lotta all'AIDS e quindi, per restare in linea coi soliti argomenti leggeri, non si può non menzionare MAC con la sua campagna Viva Glam.


MAC vanta infatti una linea permanente di 6 rossetti, chiamata appunto Viva Glam, ai quali aggiunge periodicamente delle nuove tonalità in edizione limitata che solitamente restano in vendita per qualche mese o un anno.
La particolarità di questa linea è che, non solo oggi ma tutti i giorni dell'anno, il 100% del prezzo (iva esclusa) di questi rossetti e gloss va a finanziare la MAC AIDS Fund: la fondazione creata dal marchio e che dal 1994 si occupa in diversi modi dell'assistenza a persone affette da AIDS.

I colori dei rossetti Viva Glam ad edizione limitata portano sempre il nome di un portavoce e il 2015 è stato l'anno di Miley Cyrus e dei suoi due Viva Glam Miley I, un fucsia dal finish Amplified, Viva Glam Miley II, un rosso aranciato opaco protagonista di questa puntata, e dei relativi Lipglass.
Ma prima...

La parentesi più utile di tutto il post
La scelta di Miley Cyrus come rappresentante della campagna Viva Glam 2015 non è stata esente da polemiche, rivolte al suo personaggio controverso. Tuttavia, per aggiungere la mia opinione non richiesta - of course, c'è da considerare che MAC ha sempre scelto testimonial irriverenti, per tenere anche fede alla sua filosofia di accettazione della diversità (non a caso il suo slogan è "All ages, all races, all sexes") e se è stata scelta una testimonial che si rivolge ad un pubblico particolarmente giovane forse è anche perché Mac è a conoscenza delle statistiche.
Questo infatti è quanto accade in USA (statistiche anno 2012): 1 nuovo contagio di HIV su 4 riguarda giovani di età compresa tra i 13 e i 24 anni. Il che fa pensare quanto di informazione e prevenzione non si parli mai abbastanza e quanto si pensi troppo spesso che quello dell'HIV sia un problema relegato solo ad ambienti omosessuali, della tossicodipendenza o degli over 40 che ricercano sesso a pagamento - non è così.

(Il momento nerd)
Che roba è HIV?
Si trasmette attraverso:
- sangue
- latte materno
- sperma
- secrezioni vaginali
(NON con la saliva e NON con un contatto umano quotidiano o cutaneo)
e, parlando in termini estremamente semplificati, HIV è un virus (un retrovirus a RNA) che infetta una tipologia specifica di globuli bianchi, ovvero i linfociti T (per gli amici più stretti, linfociti T helper CD4+). 

Da una perdita della corretta funzionalità di questi tipi cellulari deriva un sistema immunitario compromesso e non più in grado di contrastare efficacemente agenti patogeni e infezioni.
Si parla della sindrome AIDS (Sindrome da Immunodeficienza Acquisita) quando, a seguito dell'infezione da HIV, il livello dei linfociti "funzionanti" scende al di sotto di certi valori ed iniziano a comparire i sintomi conseguenti, come ad esempio l'insorgere di infezioni opportunistiche e la difficoltà a superare eventi infettivi normalmente banali.
Ciò significa che chi ha contratto l'HIV non soffre necessariamente di AIDS.

La compromissione dei linfociti è infatti lenta e per questo i primi sintomi - e quindi la patologia vera e propria - possono insorgere anche anni dopo il contagio. Tuttavia, anche in quel lasso di tempo privo di sintomi, il virus continua la sua silente attività.

Cosa fare in seguito ad un rapporto a rischio o sospetto di contagio?
Aspettare (e astenersi da rapporti non protetti, per l'incoluminità altrui).
Fare un test giorni dopo non ha infatti validità poiché, anche in caso di infezione, non sarebbero ancora riscontrabili gli anticorpi contro HIV, che sono ciò che il test andrà a ricercare.
Paradossalmente però la fase iniziale, in cui difficilmente una persona sa di aver contratto il virus e potrà avere tutt'al più degli eventi febbrili, è quella in cui HIV replica (cioè si moltiplica) più velocemente ed è qui che il rischio di infettare altre persone è estremamente elevato e addirittura maggiore rispetto alla fase cronica del contagio, che subentra nel tempo.

(il momento dello schema nerd più chiaro delle mie mille parole)


Un test standard per HIV va quindi eseguito dopo 3 mesi dal possibile contagio.
Altrimenti è possibile richiedere il test HIV per l'antigene p24 ed effettuarlo circa un mese dopo il sospetto di contagio: a differenza del precedente che sonda la presenza di anticorpi che il sistema immunitario produce contro il virus, il secondo rileva infatti l'eventuale presenza di un antigene prodotto dal virus stesso nelle fase iniziali del contagio.
In caso di infezione accertata, ad oggi l'aspettativa di vita è ben diversa rispetto agli anni '90.
Grazie alla ricerca - e quindi indirettamente anche ai fondi raccolti da campagne come quelle che si vedono l'1 dicembre - sono stati scoperti e utilizzati con efficacia dei farmaci antiretrovirali che riescono a limitare i danni del virus nei confronti dei linfociti e quindi l'insorgere dei sintomi dell'AIDS, dando spesso delle ottime aspettative di vita. Tuttavia, ad oggi, non esiste ancora una terapia che guarisca, ovvero debelli il virus HIV, e i suddetti farmaci vanno assunti per tutto il corso della vita; non senza effetti collaterali ed il rischio di gravi complicanze.
La terapia farmacologica inoltre è più efficace se intrapresa prima della presenza dei sintomi acuti e per questo, oltre che per la salute delle altre persone e di un eventuale partner, un test il più repentino possibile è di vitale importanza per sapere come agire e poter chiedere il supporto medico di uno specialista.

Cosa fare in seguito ad un rapporto a rischio ma ad un test negativo eseguito rispettando tutte le tempistiche del caso?
Ringraziare la propria buona stella.
E usare sempre il preservativo.

Chiudendo i libri e facendo un salto chilometrico, riprendiamo con le cose leggere.
Quindi. Dicevamo.
Mac Aids Fund. Rossetti Viva Glam. Miley Cyrus. Rossetto aranciato.
Ecco, allora.


Il Viva Glam Miley II viene infatti descritto da MAC come "bright orange", un arancione acceso, ma "obiezione, vostro onore". A mio vedere è piuttosto un rosso aranciato o un arancio che vira al rosso, a seconda, ma comunque la si giri la componente rossa c'è. Forse l'avrei definito un rosso corallo aranciato. Sicuramente però resta un colore acceso come sostiene Mac.

Il finish è matte e la formula in questo caso tiene fede alla nomea di Mac. È ferma, piuttosto che cremosa, ma per nulla secca e si stende sulle labbra senza troppi sforzi. L'unica accortezza che consiglio è l'utilizzo di una matita o di un pennellino perché, come accade con moltissimi rossetti opachi, è difficile tracciare dei bordi precisi e perfetti direttamente dallo stick.
La pigmentazione è omogenea e molto alta, così come la durata: per dire, l'ho indossato anche ieri e dopo 5 ore, una merenda (non oleosa) e due tazze di the era ancora lì, sbiadito in modo quasi impercettibile.
In più, per avere un finish matte, io lo sento confortevole e non mi secca le labbra nel corso delle ore.
Praticamente è un altro rossetto opaco di Mac ben riuscito.


Per fare qualche confronto...
So Chaud (clic qui per lo swatch) è più arancione e meno brillante. Temper di Urban Decay è più spento e più mattone.


Per rendere meglio l'idea del colore ho pensato di paragonarlo anche ai due estremi: un arancione pieno, come Riviera di Hourglass, ed un rosso, come Ruby Woo.

Swatch!
(su NC15)
Mac viva glam miley swatch
mac viva glam miley ii  2 swatch

Su di me è un rosso corallo che resta lontano dall'arancione, ma era prevedibile.
Infatti, sulla mia carnagione molto chiara e molto gialla, le sfumature marroni e aranciate tendono a smorzarsi sempre un po' e al loro posto spicca la componente rossa.

◆ Per vedere Viva Glam Miley II su un incarnato più freddo, click qui sul post di Misato.

* * * * *
Chi, Cosa, Dove, Quando, a Quanto?
Viva Glam Miley II è un rossetto dal finish matte, in vendita presso gli store o i corner MAC e sul sito maccosmetics.it al costo di 19€ per 3g di prodotto.
È presente anche il suo lipglass abbinato.
Si tratta di un'edizione limitata che resterà in commercio ancora per qualche mese.
Il costo del rossetto (IVA esclusa) andrà a finanziare la MAC AIDS Fund.

* * * * *

La linea Viva Glam di MAC è un qualcosa che consiglio sempre e nel caso siate indecisi se acquistare un rossetto Mac standard o un Viva Glam, io voto a prescindere per quest'ultimo.
Per questo motivo quando esce un rossetto Viva Glam lo acquisto sempre, a patto che il colore sia portabile per i miei standard (il lilla di Nicki Minaj, ad esempio, ho dovuto evitarlo), e nonostante il dubbio iniziale sul Glam Miley II ("sarà troppo acceso? Sarà troppo simile a So Chaud?") sapevo che alla fine l'avrei preso. E non me ne sono pentita.
Non è il tipico colore di rossetto che porto in inverno, ma pare che a febbraio uscirà il nuovo Viva Glam Ariana (Grande) e il Miley rischia di sparire dagli scaffali prima dell'arrivo della primavera. Quindi ho colto l'occasione per acquistarlo qualche settimana fa.

Per altri swatch dei Viva Glam:

Voi avete già provato qualche rossetto di questa serie?
Comunque, in caso abbiate qualche incertezza sull'acquisto dei prodotti Viva Glam, vi segnalo questo link.

6 comments:

  1. questo post è fastastico! da studentessa di medicina e amante dei rossetti, ho apprezzato la tua parentesi dettagliata sull'infezione da HIV. Il rossetto poi parla da solo ;)

    ReplyDelete
  2. Bellissimo post! Hai ragione, non si parla mai abbastanza di questa patologia e, soprattutto, non c'è mai abbastanza prevenzione. Io ho acquistato la versione fucsia di questo rossetto e lo trovo meraviglioso...

    ReplyDelete
  3. io avevo paura che fosse troppo arancione per me e invece no, lo amo, mi piace e lo sto usando pure ora! XD

    ReplyDelete
  4. è stupendo! Io l'ho swatchato al volo poche settimane fa e mi è piaciuto, è volato direttamente in wishlist! Appena ho l'occasione di ripassare da MAC o di fare un acquisto online, lo metto nel carrello :)

    ReplyDelete
    Replies
    1. ps ho apprezzato tantissimo l'approfondimento, brava! ^_^

      Delete