23 April, 2015

Throwback thursday beauty edition n°1


Sono una di quelle persone che fatica a gettare le cose.
Una maglia che non indosso più ma che mi ricorda il ginnasio.
Un diario vecchio e malconcio che non serve a nulla ma racchiude ricordi tangibili.
Vecchi sms che fa male il solo pensare di rileggerli e non rileggerò mai ma non li cancello perché no.
Ed anche le cose più futili. Come il makeup scaduto e databile col C14 che però ha segnato un'epoca.
E sapevo che prima o poi anche quest'ultimo mi sarebbe tornato utile (Real Time e accumulatori seriali di cose prive di senso non mi avrete perché qua teniamo roba utile, ah!).
L'idea mi è nata vedendo un post di una blogger inglese, che ripresentava delle vecchie glorie del blogging di cui parlavano tutti fino a 2-3 anni fa, e poi vedendo ovviamente anche i vari post throwback giornodellasettimana - che consistono nel pubblicare foto del passato.
Non sono il tipo di persona che si sentirebbe a suo agio nel mostrare pubblicamente gli aspetti salienti (ma anche quotidiani) della propria vita, tanto che si sarà notato dall'impostazione che preferisco mantenere sulla pagina Facebook, e mi sentirei ancor meno "me" nel pubblicare vecchie foto e condividere col mondo "i vecchi tempi".
Però però però perché non andare indietro nel tempo parlando di cimeli storici relativi al makeup. Questo si può fare.
Ed è da qui che nasce l'idea di questa serie di post dall'utilità davvero dubbia, ma magari può sempre servire una lettura che intrattenga durante il pranzo? Durante il the delle cinque? Che possa conciliare il sonno? Qualcosa del genere.
Non ci saranno post di questa serie tutti i giovedì, ma quando ci saranno, saranno pubblicati in tale giornata (sono aperte le scommesse su quanto tempo impiegherò prima di sgarrare).

lntanto questo primo episodio ha visto il ritrovamento del reperto n°1.
Datazione: 2004
Descrizione del ritrovamento: Fondotinta Diorskin Ultra-Mat


Amarcord: si ringrazia il vecchio libro di versioni di greco per essersi prestato come sfondo

Il fondotinta è stato un cosmetico che ho iniziato ad usare qualche rara volta a 15 anni per farlo poi diventare di routine a 16. Non ricordo bene nemmeno com'è iniziato il tutto, ho provato a sforzarmi ma niente, nebbia.
Fortunatamente non ho mai avuto grandi problemi di pelle né di acne adolescenziale e non ho idea di come io sia venuta a conoscenza di questo prodotto, fattostà che mia mamma acconsentì a regalarmi il mio primo vero cosmetico costoso coi controcavoli ed io ne fui felicissima - forse in occasione di un matrimonio ma non ci giurerei.
Non ho ricordi di aver provato altri fondotinta e credo di aver iniziato direttamente con questo, quasi sicuramente sotto consiglio di un'addetta alla vendita e quasi sicuramente in una profumeria Douglas, visto che Sephora doveva ancora aprire i battenti.
Ai tempi una boccetta mi durava più di un anno e lo applicavo per uniformare ma anche per colorare (parola chiave...).

Non sapevo cosa fosse un correttore per le imperfezioni - e nemmeno un correttore in generale - quindi facevo tutto con questo prodotto. Non avevo idea dell'utilità dei pennelli da trucco (davvero il fondotinta andava messo col pennello? Ma siamo sicuri che già esistevano nei negozi?) e se da un lato fortunatamente non avevo nemmeno la concezione che il fondotinta dovesse coprirmi come un cerone, dall'altro non avevo capito che andava scelto dello stesso tono del proprio incarnato.
Ne applicavo una piccola quantità sul viso con le mani, come fosse una crema. Anche la mattina alle 7.00 prima di correre a prendere l'autobus per andare a scuola. E se necessario lo applicavo anche sulle scale di casa, al buio.
Beati i commenti della mia amica e compagna di banco, quando nelle mattine in cui ero uscita più in fretta del solito mi faceva notare che:
"Ale ma come l'hai messo 'sto fondotinta? Hai la riga arancione a metà guancia, sfumalo!".
(Visto che sordido passato? Altro che il blog)
Ma era pur sempre il 2004.
Erano anni in cui Youtube ancora non esisteva, in cui Milkshake di Kelis risuonava pure troppo, in cui ho scoperto i Coldplay, in cui finiva Dawson's Creek, in cui compravo il mio primo paio di ballerine da mettere solo per le uscite eleganti, in cui non esistevano ancora gli skinny jeans, in cui anche sulla luna avevano le Onitsuka Tiger e anni che evidentemente risentivano ancora di qualche strascico dei '90.
E se il fondotinta colorava non si offendeva nessuno, anzi.
(momento di espressione attonita e sconsolata e di ticchettii del tempo che passa, per i quali vi rimando qui)
A mia discolpa posso dire che ai tempi non c'era tutta la conoscenza del makeup che dilaga attualmente e anzi, non v'erano neppure tutti i prodotti e le colorazioni a cui abbiamo accesso al giorno d'oggi. 
Salvataggio in corner.

Credo che in quei periodi non esistesse nemmeno la tonalità attualmente più chiara nella gamma Dior (la 010), ma so che la geniale idea fu quella di acquistare felicemente la 020, che di fatto è di un tono più scura del mio viso.
Ah, che meraviglia.
Ma ero giovane e inesperta e tre gocce di fondotinta+gloss+matita bastavano per farmi sentire splendida (per i 5 minuti in cui la mia bassissima autostima adolescenziale me lo permetteva) e per farmi sentire truccata di tutto punto per una serata and I regret nothing. Più o meno.
Questo fondotinta Dior aveva inoltre un finish totalmente matte, che detta così la sola idea mi atterrisce ma credo che in fin dei conti non si sposasse male con la mia pelle un po' mista di adolescente. La texture me la ricordavo più pastosa, mentre aprendolo oggi ho notato che è più cremosa e meno pesante di quanto pensassi (non l'ho applicato sul viso). Provandolo sulla mano tutto sommato credo che per l'epoca fosse stato effettivamente un buon fondotinta, che non creava un risultato troppo finto da cerone.



Dopo aver terminato la prima boccetta andai a comprarne una seconda con mia mamma: non ero solita utilizzare makeup tanto costosi (gli occhi sgranati con cui guardavo la trousse tutta Chanel e YSL della mia amica...) ma per il fondotinta mi era concesso.
Utilizzai la seconda boccetta quasi fino in fondo e lì la abbandonai, come si vede nella foto, smettendo praticamente di truccarmi per qualche anno, eccezion fatta per la matita nera attorno agli occhi che è stato un mio "mai senza" per ere geologiche. Ma questa è un'altra storia.


Voi a che età avete iniziato ad avvicinarvi ai fondotinta?
Ditemi che sepolti nel passato nascondete anche voi dei reati cosmetici!

30 comments:

  1. Ti capisco, anche io non riesco a buttare mai niente XD ... è il classico caso del cambio dell'armadio: "stavolta butto tutto!" e puntualmente tolgo via due o tre cose che non metto quando dovrei fare rivoluzione... BAH.
    Io non ho mai usato fondotinta, sai? Ho iniziato col minerale quando uscì Neve XD .. usavo sempre e solo la cipria come fondotinta! XD C'è da dire che non avevo imperfezioni e non ne vedevo l'utilità... LOL.

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    1. Mi accade la stessa cosa ad ogni cambio dell'armadio.
      Passo dal "stavolta regalo metà scatalone" al "e se poi te ne penti?".
      Se non hai mai usato fondotinta deduco tu non abbia mai fatto nemmeno parte del lato oscuro (proprio col viso più scuro del resto) e quindi...THUMBS UP!:D

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  2. Anche io sono una accumulatrice seriale, ti dico solo che sono piena di scontrini e bigliettini ed è il meno, visto che occupano poco volume XD
    Anche coi prodotti di makeup e skincare faccio fatica a buttare cose, ma cerco di utilizzarli fino all'ultima goccia anche reinventandone l'indirizzo d'uso... a volte bisogna invece semplicemente arrendersi, come mi ha dimostrato l'irritazione agli occhi dell'altro giorno a causa di un prodotto apparentemente ancora buono e invece forse no ^__^'
    Non ricordo precisamente quando ho iniziato ad usare fondotinta, sicuramente al liceo e in occasioni "speciali" o comunque di sera, ma ricordo ancora che fosse di MaxFactor e decisameeeente più scuro del mio incarnato XD All'epoca nessuno aveva la concezione attuale, in effetti, però se ci penso a come si andava conciate in giro mi vengono i brividi XD
    Bellissimo post, ne attendo altri!

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    1. Anch'io ho questa brutta di voler utilizzare i prodotti fino all'ultimo anche se ormai vecchi e pensionabili (quando cambiano odore però devo affrontare la realtà)!

      Non so se fosse peggio il makeup o la moda dell'epoca, son scelte difficili!

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  3. Bellissimo post Ale. Io mi sono innamorata persa del fondotinta a 14-15 anni, è sempre stato il mio elemento preferito del trucco. Io rubavo quello di mia mamma che, assurdamente considerato che lei è più chiara di me, era troppo scuro per me. Lei in effetti non lo usava praticamente mai, grazie a dio!

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    1. Grazie S.! <3
      Fantastiche le mode di qualche anno fa.
      Povera Lisa Eldridge, devono essere stati periodi difficili:D

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  4. Ma che bel post!
    Le Onitsuka Tiger oddio! E sono passati dieci anni dal 2004??? SCHERZIAMO???

    Il mio primo fondotinta è stato un Pupa e ho iniziato da qualche anno ad usarlo, ma non tutti i giorni, solo quando uscivo la sera!
    Ricordo però le linee arancioni ai lati del viso della mia amica a scuola XD

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    1. Non parliamone Ali, non parliamone.
      A me sembrano passati sempre 4-5 anni. Non so quando me ne farò una ragione.
      Oggi andrò coi pensionati a guardare i lavori stradali.

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  5. Dall'adolescenza fino a qualche anno fa usavo il fondotinta, ma mi ha rovinato la pelle e, a meno che non sia naturale o minerale, non lo utilizzo più! Anche io conservo le cose che mi ricordano momenti più o meno belli, però dopo un po' prendo il coraggio e butto via tutto, sia make up, sia sms, vestiti ecc.. tuttora conservo le cose che riguardano la mia infanzia e basta! Questo tipo di post è interessante, soprattutto se hai dei prodotti da così tanti anni! ^_^

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    1. Mi spiace per la reazione avversa al fondotinta...!
      (Tengo ancora in serbo una piccola manciata di cose risalenti a quel periodo e non è da moltissimo che ho gettato anche alcuni cimeli Pupa ancor più antichi;D)

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  6. Che bel post e che bella idea, ti leggo sempre e il tuo blog è in assoluto uno dei miei preferiti, ma non ho mai commentato! Mi ricorda che da qualche parte dovrei ancora avere il fondo di una boccetta di double wear di estee Lauder della stessa annata circa... bello scuro ma al tempo era normale che fosse così! Mi creava uno stacco antiestetico tra viso e collo che la mia vicina di banco si prodigava sempre di sistemarmi, per la discoteca lo abbinavo a ombretto marrone bronzo applicato bagnato e gigante riga di eyeliner.. se riguardo le foto un po ' mi prende male ma vabbè :)
    Alice

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    1. Alice ti ringrazio tantissimo per il complimento!:)
      Fortuna che all'epoca non esisteva ancora il concetto di selfie e non ci sono quantità industriali di prove fotografiche, ah!

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  7. Io sono diventata appassionata di fondotinta abbastanza tardi: forse perchè quando provavo a mettere quello di mia madre verso i 15 anni era decisamenete sempre troppo scuro per me e proprio non mi ci vedevo,quindi rinunciavo. Credo di averlo cominciato ad usare per le uscite serali versi i 17 anni,e poi tutti i giorni solo all'università! In ogni caso come ero una che non gettava mai via nulla come te prima di leggere il libro "Il magico potere del riordino". Pensavo fosse una cavolata di libro invece mi ha cambiato la vita,adesso non riesco più a tenere più nulla di superfluo XD

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    1. Thumbs up per il tuo gusto nel non mettere il fondotinta di venti toni più scuro!
      (È davvero utile quel libro? Non so se me la sento di fare cambiamenti tanto drastici XD)

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  8. waaa mi hai fatto fare un tuffo nel passato *_*

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    1. Ripetiamoci che *era solo l'altro ieri era solo l'altro ieri era l'altro ieri*

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  9. Post bellissimo, Ale. Non so se avere più nostalgia delle Onitsuka Tiger (sugli altri però) o delle versioni di greco.
    Quanto agli scheletri nell'armadio ho dalla mia il fondotinta di due toni più scuro, i chili di matita nera attorno all'occhio rigorosamente senza mascara - bbbrividi - e un rossetto nude frost che ho messo, fortunatamente, solo un paio di volte.
    Vado a dare fuoco a ogni reperto fotografico di allora.

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    1. Molto gentile, grazie!
      Io per il resto...punterei sulle Tiger! ;)
      (sono scontata se dico che le conservo ancora e le uso per quei lavori da 'distruzione calzatura' tipo grandi pulizie, montaggio mobili et similia?)

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  10. Per la serie ritorno al passato, ho notato subito il libro di versioni... Ed eccomi al liceo. Sono molto legata a determinati oggetti, ma non ho residui archeologici nel make-up. Ricordo che non usavo fondotinta, vivevo nella convinzione che la terra o il fard (ai tempi lo conoscevo solo con questo nome) avrebbero cancellato tutto. Ahahah, muoio XD Unica alleata sicura e perenne... La matita nera. Messa come capitava anche sull'autobus in corsa.

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    1. Oddio diamoci la mano, cosa mi hai ricordato!
      Il famoso "fard" e la matita nera che anch'io mettevo al mattino sull'autobus - ed ero persino convinta di riuscire a metterla bene (uhm, crediamoci).

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  11. Ho cominciato ad utilizzare frequentemente il fondotinta tra i 15 e i 16 anni, prima andavo di matita nera ed ero felice così ahah
    Anche io, forse come un po' tutte le più chiare, ho iniziato con un fondo di una tonalità diversa, un fondotinta compatto di Shiseido sotto suggerimento di mia madre che, essendo di molti toni più scura di me, mi ha fatto provare la sua stessa tonalità (040 o qualcosa di simile).
    Inutile dire l'effetto umpa loompa che dava eppure con un po' di senso logico ho capito abbastanza velocemente che quel colore non faceva per me. Pensa quanto ero stupida: mi vergognavo a comprare colori chiarissimi perchè mi sentivo "strana" ahah
    Sarà per l'essere in Sicilia o perchè ero davvero spaesata ma questa cosa del colore chiaro mi intimoriva!
    Dopo quell'episodio la mia curiosità spasmodica per basi, rossetti, ombretti, pennelli e altre piccolezze è aumentata a dismisura fino ad oggi :)
    Mi fa piacere pensare che non ero l'unica ad essere spaesata e confusa di fronte ad un mondo così vasto!

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    1. Non stento a crederci e mi sembra che, anzi, fino ad un paio di anni fa fosse anche un problema trovare fondotinta chiari, che fossero realmente chiari e non un NC20 di Mac.
      Ci stiamo cosmeticamente evolvendo, olé.
      (Se ti può consolare, pur abitando da tutt'altra parte, il pallore viene visto anche qui come un "tutto bene? Perché non prendi un po' di sole?" vabbè...)

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  12. Hai avuto una bellissima idea e questo post è splendido e rilassante! Anche io come te non riesco a buttare nulla, sono troppo legata ai ricordi e a tutto quello che mi fa ripensare un determinato prodotto.
    Io il fondotinta l'ho scoperto tardi, ma ero una fedele alleata delle ciprie anche colorate e quando avevo 14/15 anni pensavo fossero dei fondotinta xD

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    1. Ma grazie mille!:)
      In questo caso, eri già "avanti"!
      A 14-15 anni credo che io non avessi ancora capito cos'era una cipria. lol

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  13. Pensa che io non mi sono mai truccata volentieri fino al mio matrimonio (a 30 anni per la cronaca...) e avevo mia mamma che mi regalava i suoi prodotti (tutta "robetta" che all'epoca non apprezzavo, di Diego dalla Palma, Bionike, Helena Rubinstein...) e mi obbligava praticamente ad usarli. Ho degli ombretti in polvere di Diego Dalla Palma che risalgono alla fine degli anni 80. E ho detto tutto... :-)

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    1. Dai davvero? :)
      Sarebbe interessante fare dei confronti tra i colori e le texture di allora rispetto a quelli recenti.
      (forse non dovevo riguardare il video di Lisa Eldridge coi trucchi originali degli anni '70)

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  14. Belle foto e bel post! Il tuo blog è veramente curatissimo, mi piace molto. Io ho preso il mio primo fondotinta alla veneranda età di 20 anni o poco piu, uno Chanel (credo quello dal finish luminoso) ma per anni non mi sono truccata ed è rimasto quasi inutilizzato.

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    1. Grazie mille, gentilissima! :)
      (Chanel Vitalumiere?)

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  15. Io butto, butto...non butto tutto come mia mamma ma non male nemmeno io. Odio il disordine e odio avere cose inutili in giro per casa...

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    1. Ahia, allora è il caso di parlare di antipodi!;D

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