18 October, 2014

Neve Cosmetics Bio Primer Brightening | before & after

 
La nuova uscita di questo mese in casa Neve Cosmetics è il già chiacchierato Bio Primer, ovvero un primer viso dagli ingredienti naturali ed in linea quindi con la filosofia del marchio.
È presente nella versione opacizzante, pensata per le pelli miste o grasse, e quella ravvivante qui in foto per pelli secche. Dopo aver provato quest'ultima variante per una decina di giorni è arrivato il momento di mettere pixel su bianco qualche impressione (corredata di foto del prima e dopo).
Illumina? Perfeziona? Che fa? Le risposte, qui di seguito!


Base trucco perfezionante per uniformare la pelle, renderla più omogenea e favorire resa e durata del makeup. Formulato con olio di argan nutriente, burro di karitè protettivo ed estratto di aloe idratante, uniforma proteggendo la pelle donandole un finish sano e luminoso. Applicare su tutto il viso prima del trucco.

La versione Brightening è pensata per pelli secche e spente perché dovrebbe andare a donare un effetto più luminoso all'incarnato.
Partirei però col dire che faccio un po' fatica a inquadrare pienamente questo prodotto e a descriverlo.
Dicendo primer mi viene in mente qualcosa che leviga i pori, che aiuta la durata del trucco e che talvolta ne favorisce anche la resa. Tutte cose che non ho riscontrato nel Bio primer.
Sono tentata di descriverlo più come prodotto "preparatorio" alla base che come primer vero e proprio. Non mi aspettavo ovviamente la resa di un classico primer siliconico leviga crateri, ma speravo piuttosto in una versione più economica e totalmente naturale ad uno dei miei preferiti: il primer Radiance di Laura Mercier che, sorpresa, è anch'esso privo di siliconi (ma non bio ovviamente).
Lo so, forse non dovevo perché parliamo di due prodotti di marchi ben diversi, con filosofie ben diverse ed altrettanto diverse fasce di prezzo, però un po' speravo che l'effetto radioso, brightening, fosse equiparabile. Purtroppo non è così.


La mia tipologia di pelle è secca, con zone normali a livello delle guance.
Non manca qualche imperfezione che viene a farmi visita (e si noterà pure in alcune foto seguenti, che bello) ma al contempo non soffro di lucidità, tutt'altro. La zona T è forse quella a tendenza più secca di tutto il mio viso.


Il Bio Primer si presenta come una crema colorata ma è adatto a qualunque carnagione poiché, una volta applicato, risulta semi-trasparente e non si noterà alcuna differenza nel colore.
La consistenza è cremosa ma densa, un po' "spessa". Mi ricorda quella che potrebbe essere di una bb cream leggera perché sul viso secondo me fa un po' strato. Molti primer - o almeno il sovracitato di Laura Mercier - hanno una texture molto sottile, il Bio Primer no. Anche se con ciò non intendo dire che sia pesante, anzi, addosso non lo percepisco neppure ed è confortevole.
Si stende facilmente con le mani e crea subito una sensazione di pelle molto setosa e vellutata in superficie. Un effetto pelle di pesca piacevole al tatto ma non estremamente finto come accade coi siliconi.
Il fatto però è che oltre al tatto credo che in un primer contino la resa e il risultato visivo.
Quindi andiamo subito alla parte saliente con le prove fotografiche.

Nelle foto di seguito ho applicato il Bio Primer solo su una metà del viso ma non vi svelo subito quale.
Riuscite a indovinare e cogliere la differenza?


Qui sopra ho steso solo il bio primer su una metà del viso.


Ho poi steso un fondotinta liquido leggero (l'Healthy Mix Serum di Bourjois) su tutto il viso.



Altra giornata, una settimana dopo (e si nota dall'imperfezione enorme ed abusivamente residente sulla mia guancia).
Di nuovo, viso senza nulla a parte il Bio Primer su una metà.


Sopra ho applicato un fondotinta minerale (qui il full coverage di Tarte - che non rende minimamente e sembra gessoso mentre dal vivo merita parecchio, ma noi sorvoleremo su tale fatto), sempre su tutto il viso.


Avete notato differenze nella luminosità, nella grana della pelle o nell'aspetto dei pori?
Io, sarò sincera, non quanto vorrei. Tanto che ho dovuto segnare sulle foto qual era il lato giusto, per non confondermi.
Sveliamo l'arcano: nelle prime due foto il Bio Primer era sulla mia sinistra, mentre nelle ultime due era stato applicato sulla mia destra. Avevate indovinato?
Trovo che migliori leggermente la questione dei pori, anche se dall'altra parte non la ritengo essere una problematica della mia pelle e quindi oserei direi che in caso di pori parecchio dilatati il Bio Primer non possa fare molto. Forse crea un aspetto di pelle leggermente (e sottolineo leggermente) uniformata ma a livello ottico, non per quanto riguarda colorito, discormie leggere o imperfezioni - del resto però un primer non è pensato per coprire quindi non voglio essere troppo dura con lui.

Quello che mi aspettavo assolutamente però era un aspetto più luminoso. E purtroppo non riesco a notarlo. Il prodotto contiene una sorta di shimmer sottilissimi e microscopici, nulla di pacchiano davvero e si nota la loro presenza solo sotto certe luci e solo sulle dita. Purtroppo la loro presenza non basta a rendere la mia pelle radiosa.
Per quanto riguarda il prolungamento della durata del makeup ahimé non ho notato differenze.
L'ho provato per più e più giorni uscendo di casa con primer+fondotinta su metà viso e fondotinta da solo sull'altra metà. Al mio ritorno in serata, la situazione era la stessa su entrambi i lati.
Forse è un po' meglio quando abbinato ad un fondotinta minerale, il che avrebbe anche senso visto che non credo convenga usare un primer naturale assieme ad una base siliconica.

È un prodotto che potrebbe funzionare per le amanti del bio o coloro che, a prescindere dalla natura del prodotto, possono permettersi di utilizzare solo un fondotinta minerale o una cipria colorata - e che hanno una pelle secca, perché un po' idratante il Bio Primer lo è ed è un punto a suo favore.


* * * *
Cosa, dove, quando, a quanto?
Bio Primer di Neve è contenuto in un tubetto da 40ml. La versione Ravvivante si presenta dentro una confezione gialla perlata con una grafica lilla, mentre la variante Bio Primer Opacizzante ha un tubetto opaco con dettagli verdi.
Si tratta di un prodotto cruelty-free e vegano, acquistabile sul sito di Neve Cosmetics o nelle bioprofumerie al prezzo di 12,00€.


Ingredients: Aqua [Water], Glyceryl Stearate Se, Glycerin, Argania Spinosa Kernel Oil, Butyrospermum Parkii (Shea Butter), Dicaprylyl Carbonate, Octyldodecanol, Butyrospermum Parkii (Shea Butter) Butter, Ci 77891 [Titanium Dioxide], Cetearyl Alcohol, Hexyldecanol, Hexyldecyl Laurate, Aloe Barbadensis Leaf Extract, Phenoxyethanol, Mica, Tocopheryl Acetate, Titanium Dioxide, Ci 77492 [Iron Oxides], Ci 77491 [Iron Oxides], Lactic Acid, Sodium Citrate, Xanthan Gum, Ethylhexylglycerin, Ci 77499 [Iron Oxides].

* * * *

Per quanto mi piaccia molto l'idea di un primer bio che non appesantisce la pelle, non riesco a considerare il Bio Primer di Neve come un primer. Lo vedo come una crema preparatoria al trucco, che può andare bene al posto della classica crema preparatoria siliconica ma che probabilmente potrebbe risultare poco utile a chi ha già trovato la sua crema/lozione per la base e cerca un primer con tutte le caratteristiche del caso.
Dal canto mio, spero mi sia utile quest'inverno come base sufficientemente idratante sotto ai fondotinta, visto che il mio problema nei mesi freddi è la pelle arida, e continuerò a sfruttarlo in questo modo. Di per sé non è un cattivo prodotto, nel senso che qualcosa fa e non peggiora la resa del makeup, ma al contempo non fa abbastanza da portarmi a vederlo come prodotto indispensabile che crea la differenza.

Voi avete già provato dei primer bio?
O avete già provato questo di Neve riscontrando esperienze diverse dalla mia?




Il prodotto mi è stato inviato dall'azienda a scopo valutativo. Non sono stata pagata per parlarne né mi hanno obbligato a farlo. Il post riflette le mie opinioni personali e sincere.

14 comments:

  1. La differenza c'è ma forse così lieve che penso non ne valga veramente la pena.

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  2. Nope. Non vedo nessuna differenza purtroppo. Peccato perchè le premesse erano buone ma il risultato non c'è. Rimango abbracciata forte forte al mio primer Radiance di Laura Mercier, di cui ho appena acquistato la jumbo size e che dovrebbe durarmi fino al mio sessantesimo compleanno ;)

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  3. Io non vedo chissà quale differenza.. Come durata del trucco hai notato differenze?

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  4. @Beatrice - Strawberry Makeup bag
    Vero? E purtroppo le foto sono veritiere rispetto a come risulta dal vivo. Peccato perché anch'io riponevo alcune aspettative, invece così fatico a considerarlo utile :(
    (Long live the Radiance primer!
    Sarai una 60enne, ma con un viso radioso u_ù)

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  5. sinceramente non capisco come un'amante del bio potrebbe apprezzarlo o in cosa dovrebbe essere diverso da ciò che Neve già offre, in teoria delle creme buone per la base trucco in gamma già le hanno! (ovviamente non posso parlare per quella per pelli secche, ma quella per grasse e miste l'ho provata ed è valida).
    l'effetto in foto è talmente inesistente che fa pensare che sia un peccato che tu ci abbia pure perso tempo dietro, non influisce sulla durata... esattamente che l'hanno formulato a fare? XD

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  6. Io avevo indovinato la prima parte (e cioè quella sulla tua parte sx) ma non la seconda..O_O Non so cosa pensare di questa versione, anche se sinceramente a me interessa in particolare quella opacizzante, visto che le mie lucidità sono simil palla da discoteca XD

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  7. Che occasione sprecata. Avesse fatto ciò che prometteva, sarebbe stata una bella idea, come quello opacizzante...

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  8. @Misato-san
    Nel senso che anziché usare una crema preparatoria (tipi l'Embryolisse siliconosa) uno potrebbe usare questo anziché una crema nuda e cruda, ma sono supposizioni perché io in tutta sincerità non sentirei il bisogno di spendere soldi per un prodotto simile e utilizzerei una normale crema :\ - o un primer non bio ma comunque non siliconico che svolge meglio il suo lavoro!

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  9. @Bridget Jones L'eleganzaDelRiccioBlog
    Quella opacizzante sembrerebbe essere più efficace! Una buona notizia :P

    @Takiko
    Esattamente...
    Mi viene anche il dubbio che questa versione sia pure meno "uniformante" di quella opacizzante, dopo aver sentito che quest'ultima è più densa e meno cremosa.

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  10. Sembra interessante perla sua funzione idratante! La consiglieresti a chi ha la pelle Strà secca (con desiderosi e dermatiti)?

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    1. Domanda difficile: quando si tratta di basi simili presunte idratanti (mi viene in mente anche un prodotto Illamasqua che non è bio ma è pensato per assolvere alla stessa funzione) non mi sembra mai di vedere enormi differenze. Personalmente, sulla pelle secca trovo sempre più efficace una buona crema idratante anche prima del trucco, però è una cosa estremamente soggettiva. Diciamo che sicuramente il bio primer non peggiora il livello di aridità e tra il burro di karité e l'olio d'argan che contiene un po' aiuta, ma non credo faccia miracoli (questo su di me almeno). Se non hai nulla di simile e se ti va comunque di provarlo, mal che vada ti ritrovi con un prodotto che è comunque utilizzabile e che non peggiora la situazione; però non mi sento di dirti "vai che di sicuro ti sarà utile".

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  11. Ragazzi, tutti i consetici come primer, ciprie, fondotinte e altri prodotti sono molto utili e buoni ma se non avete la pelle sana e ben idrattata - niente prodotto vi darà il risultato desiderato. PEr me per mantenere la pelle idrattata e nutrita con colore buono io uso olio psoeasy, https://www.psoeasy.com/it/, la combinazione di oli è ottima, non causa irritazioni anche sulla pelle sensibile, come la mia, provate.

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