26 October, 2013

Brand crush: Rouge Bunny Rouge haul


I'm alive. It's just that life has sucked me in, nevertheless now I'm back and ready to blog about a not-so-recent-now haul that I had in my drafts for a while and a russian brand that has been impressing me a lot lately.
I consider myself as a kinda picky person sometimes. Many things (from the beauty-related to the most varied ones) catch my attention of course, but it's not that often that I'm blown away.
Speaking of makeup, I think a brand crush hasn't happened to me since when I discovered MAC and I ventured in its lipstick tunnel - never got out from that tunnel, by the way.
That was until I heard of Rouge Bunny Rouge for the first time, possibly from Beatrice (strawberrymakeupbag.blogspot.com). I visited their website and I got hooked.

Sono viva. È solo che la vita quotidiana mi ha risucchiata, però ora sono tornata e pronta per parlare di un non-più-troppo-recente acquisto che avevo nelle bozze del blog da un po' e di un brand russo che ultimamente mi sta piacevolmente colpendo.
Talvolta mi ritengo una persona abbastanza difficile in certi frangenti. Molte cose (da quelle nell'ambito cosmetico alle più disparate) attirano la mi attenzione, certo, ma non succede poi così spesso che io ne venga rapita. Parlando di makeup, credo che una folgorazione per un qualche marchio non mi accadesse da quando scoprii MAC ed entrai nel suo tunnel dei rossetti - ancora non ne sono uscita, tra parentesi.
Ma questo era prima che sentissi parlare di Rouge Bunny Rouge per la prima volta, forse da Batrice (strawberrymakeupbag.blogspot.it). Ero andata a visitare il loro sito e lì ciao, colpita e affondata.