21 June, 2012

Pic of the day: Guerlain Emilio Pucci Métérorites Perles D'Azur

Guerlain Meteorites Emilio Pucci Azur
Guerlain Emilio Pucci Météorites Perles D'Azur
Terra Azzurra collection


C'è stato un tempo in cui pensavo che la moda sarebbe diventata il mio lavoro.
Parliamo di anni fa. Parliamo di quando ancora il mondo falsamente patinato della moda non era accessibile anche al mio panettiere e manteneva quell'atmosfera elitaria da "assistere ad una sfilata? E chimminchia sei?".
Parliamo di quando i fashion blog in Italia non esistevano, o per lo meno non con l'accezione di ego-blog che hanno molti tra quelli che spopolano attualmente. Anzi, parliamo di quando in Italia alla parola blog forse ancora rispondevano con un: "hai un che? Ma che è, grave?".
Per svariati motivi per lo più personali che potrei elencare ma che andrebbero irrimediabilmente fuori tema, la strada che ho poi scelto di lì ad un anno è lontana anni luce dalla moda, dai luccichii, dall'apparenza-sopra-la-sostanza. E, devo dirlo, più passa il tempo, più sono contenta di questa scelta che non rimpiango.
Ma non divaghiamo.
Dicevo.
C'era un tempo in cui quel mondo, patinato lo sembrava davvero. Poi, qualcosa è successo.


Non so bene cosa, se abbiano iniziato a distribuire oppio tra alcuni PR e uffici marketing o se il classico "signora mia ce sta la crisi" sia una risposta più valida, ma quello che non posso proprio fare a meno di pensare del fashion system (vabbè, rotolo solo a scriverlo - fate sentire bene le ssss) è che sia passato dal patinato al rattoppato.
Non sarà apparentemente intelligente da dire, ma quando un qualcosa non è più elitario, perde una gran dose di fascino. Marketing spicciolo.
Se alle sfilate può andare anche Minchiopallo purché si vesta con la divisa del venerdì di Carnevale e millanti nientepopodimenoche un blog(!), per me la cosa perde, come dire, serietà. Dando la giusta accezione al termine serietà, visto che non stiamo parlando di massimi sistemi e problemi dell'intera umanità.

Se quello che era potenzialmente uno spettacolo sartoriale e scenografico si circonda di un'aura da carrozzone, fa perdere interesse. O almeno, a me, fa perdere interesse.
Del resto non era la stessa casa Chanel ad aver aumentato i prezzi delle loro borse più iconiche di un buon 20% in modo che "restino desiderio di molti, ma alla portata di pochi"?

Se poi ai reali addetti ai lavori affianchi persone considerate esperte solo perché hanno un blog, oltre all'interesse casca anche altro.
Da quando infatti un blog dia del valore aggiunto alla persona è un mistero.
Blog = esperto. A volte sì. A volte anche no.
Ma sto divagando e la tematica "anche mia nonna può aprirsi un blog e quindi..." meriterebbe un post a sé.

La nota da fare è che il mio interesse per il mondo-moda era già calato ben prima di tutto ciò.
Se prima vedevo da Zara il capo X e riuscivo a dire che era stato copiato-barra-ispirato dalla sfilata Y, ora è già tanto se so che gli stivaletti glitterati che tanto hanno spopolato la scorsa stagione per mezzo web (ma che a me ricordano irrimediabilmente il Tapiro di Striscia per la loro linea, chiedo scusa) sono di Miu Miu.
Un po' revival Miu Miu 2006, ma vabbè.
Se prima con 2000€ vinti alla lotteria avrei comprato una borsa, ora mi farei dritta dritta un viaggio coi controcavoli. O ci pagherei la benzina, anche.

"E quindi insomma al mattino ti rotoli nell'armadio con la colla e non te ne può più fregare di meno di vestiti e accessori?"
Mh, no, non è così.
Ci sono determinati oggetti, accessori, che ancora mi affascinano, mi attirano, trovo abbiano una loro originalità e valgano la pena.
Poi ci sono alcuni stilisti e case di moda che ancora apprezzo. Certo non ho la più pallida idea dell'ultimo modello dell'ultima collezione, ma generalmente li aprezzo, soprattutto per quegli accessori o capi che non sono eccessivamente sputtanati inflazionati.
Emilio Pucci è uno di questi.

Cosa sia successo quando ho visto le prime immagini della collaborazione tra la casa Emilio Pucci e Guerlain è alquanto prevedibile.
Ricordo che i due nomi si erano già messi assieme anni fa (qualcosa come il 2006? 2007?) ma all'epoca non ero ancora entrata nel tunnel del make-up.
(a proposito, perché nessuno ti avverte all'inizio? Qualcosa del tipo "crea dipendenza" o "acquisti il primo rossetto Mac e tanti auguri" o "quando ti butti sul terzo pennello da blush ci sei già dentro con tutte le scarpe"?)
Quindi, dicevo.
Guerlain se n'è uscito con la collezione estiva, chiamata Terra Azzurra (proprio così, in italiano), a braccetto con Emilio Pucci.

 photo from fash-eccentric

La collezione comprende una certa quantità di prodotti a edizione limitata, con tonalità rosate e terre da abbronzatura e vede come filo conduttore il blu. Il blu è sottoforma di smalto, di kajal, di lipgloss, di pennello da polveri e sono azzurre anche alcune perle delle famose Meteorites, che è forse uno dei prodotti più famosi e chiaccherati di Guerlain.
Aggiungiamo che è un prodotto che mi attirava da qualche mese.
Aggiungiamo che in questa collezione prende il nome di Meteorites Perles D'Azur e le perle sono racchiuse in una confezione con stampa Emilio Pucci.
Scontato dire che ne sono andata in cerca, pronta a fare la pazzia.

Neanche a dirlo, mi sono svegliata quando erano già sold out in tutte le Sephora della zona, sito online incluso, ma un giro in città ed un decaffeinato dopo, le ho trovate in una piccola profumeria in cui non ero mai stata prima
(pagandole pure meno rispetto a Sephora, olé)

La review arriverà il prima possibile (corri Ale corri che è un'edizione limitata e tra poco non sarà più acquistabile), ma nel frattempo vi lascio con questo sproloquio e con un paio di foto ;)


Guerlain meteorites Emilio Pucci

Guerlain meteorites Pucci tin

Guerlain meteorites Pucci print


Review (and some "swatches") coming as soon as possible!




6 comments:

  1. Meraviglia delle meraviglie, questo oggetto è davvero stupendo ed il vestito firmato Pucci è assolutamente meraviglioso. Sono rimasta molto colpita da questa collezione e collaborazione, concordo con te sul fatto che Emilio Pucci sia uno dei pochi che si salvano, uno dei pochi che ancora si può considerare artista, artigiano e vero creatore di moda di classe.
    Ciaooo

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  2. Sono d'accorodo con te per quanto riguarda il mondo delle bloggers fashion... io non le seguo... e a dir la verità non le sopporto nemmeno tanto (scusa ma quali erano gli stivali con i glitter????).
    Les meteorites... bellissime... un sogno direi, un sogno che costa anche tanto :( io non ho sephora ma qualche profumeria c'è ma... ne varrà la pena?

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  3. @A.G. - Whatsinmybag
    Mi trovi d'accordo.
    (solo che purtroppo quello in foto è un foulard, grande, ma sempre foulard e non un abito, mannaggia :D)


    @Alis
    Neanch'io ne seguo di italiane. Di straniere ne guardo giusto tre di numero per le belle foto che realizzano (e perché si vestono anche estremamente bene e con gusto) per il resto, anch'io non sopporto tutto il can-can che s'è creato attorno. Capisco parlare di moda, ma mettere *solo* foto (di dubbio gusto magari) di come si è vestiti per andare al supermercato o di collezioni costose più di un'auto solo per cercare di suscitare invidia(?) tra chi sembra avere come massima aspirazione della vita una borsa Chanel, beh, onestamente per me lascia davvero il tempo che trova e non mi crea il benché minimo interesse, anzi. ;)
    Per quanto riguarda le meteorites, sì, costano parecchio. Ne vale la pena? Devo farne una review più approfondita ma, sì e no. Diciamo che è uno sfizio cosmetico costoso, niente di più a mio avviso. L'effetto che creano è carino ma non è così insuperabile o difficile da replicare con prodotti che costano la metà.

    Ah gli stivaletti-Tapiro sono questi!
    uno - due

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  4. Condivido la tua riflessione ed estenderei il concetto a tutte le arti(musica in primis)...certamente c'è una cosa che il denaro non può comprare : è la classe che di cui sono carentissime molte "autoreferenziate"(per usare un eufemismo)che non nomino anche se mi piacerebbe tanto :)

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  5. Questo prodotto è una vera meravilgia. Io la prenderei anche solo per il pack che è davvero bello, spiccatamente di stampo estivo e che rimanda perfettamente alla maison Pucci che anche io adoro, ha delle fantasie stupende

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  6. @rimmel65
    Concordo e sottoscrivo!

    @TheMorgana1985
    Sì, in effetti. È vero che le meteorites mi incuriosivano da un po' ma non credo mi sarei mai decisa a spendere la cifra se non fosse stato per il packaging (il prodotto è pressoché identico alle meteorites normali, è vero che nessuna delle 3 "tonalità" ha le perle azzurre, ma swatchate tutte e 4 le varianti, la differenza era impercettibile - per non dire inesistente, almeno ai miei occhi)

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