23 March, 2015

Anastasia Beverly Hills liquid lipsticks | swatches

Anastasia Beverly Hills liquid lipsticks review swatches

Non posso negarlo, i rossetti liquidi dal finish opaco sono tra i prodotti che sto utilizzando più spesso e per cui nell'ultimo anno ho sviluppato una certa mania preferenza. Ho iniziato coi Velvetines di Lime Crime e da lì è stata una lenta ma inesorabile escalation, culminata con quelli di Anastasia Beverly Hills e di Kat Von D (ma quest'ultima storia sarebbe bene tenerla per un altro post).
I rossetti liquidi di Anastasia sono usciti a gennaio di quest'anno e, complici le prime review positive e lo sconto sul primo ordine, ne ho acquistati due (Vamp e Sad Girl). Per poi ritornare a comprarne altri tre il mese seguente - il che dice già molto su cosa ne penso.

19 March, 2015

4 eye creams | mini reviews


Vorrei tanto poter intitolare questo post con una frase d'effetto da rivista patinata o da descrizione pubblicitaria - tipo "occhiaie? Eliminale così!" (ah! magari) - ma la conclusione a cui sono giunta da tempo è che ahinoi solo la magia riuscirebbe davvero a togliere quegli aloni scuri così marcati (o almeno, nel mio caso).
A dir il vero sono un po' scettica anche quando si parla di "rughe" e "linee di espressione" che dovrebbero ritrovarsi appianate con la sola applicazione di una crema, ma in compenso sull'aspetto dell'idratazione possiamo parlarne volentieri ed è questa infatti la caratteristica a cui presto più attenzione quando si tratta di creme per il contorno occhi. Avendone provata più di qualcuna nel giro degli ultimi mesi/anni ho pensato di raggrupparne quattro, alcune di nuova uscita altre meno, tre bio ed una più tradizionale. Di seguito: i due vasetti di Antipodes Kiwi Seed Oil e Martina Gebhardt Eye Care e i due tubetti di Time Control Contorno Occhi Diego Dalla Palma e Bella Sveglia di Neve Cosmetics.


16 March, 2015

Anniversary Giveaway!


E insomma questo spazio in quella che è l'immensa rete del web è arrivato a compiere 4 anni di vita.
In realtà, però, vi confesso che non so mai bene come calcolare l'età del blog: il dominio è nato in questa giornata di quattro anni fa ma il blog è attivo solo da 3 anni, perché ai tempi ho avuto la brillante idea di aprirlo, scriverci tre volte e abbandonarlo a se stesso fino all'anno seguente.
Quindi, non sono certa di poter dire che ha 4 anni ma ciò che è certo è che oggi cade il compleanno.
Pronti per una raffica di banalità che si dicono in questi casi ma che non posso fare a meno di scrivere?
Partiamo con un "e chi l'avrebbe mai detto!", perché conoscendo la mia costanza non avrei pensato di arrivare al quarto rinnovo del dominio e soprattutto che più persone leggessero i miei vaneggiamenti cosmetici e non. Ricordo bene quando il contatore dei lettori segnava 50-70 persone e già arrivare alla cifra tonda dei 100 mi sembrava un miraggio; mai avrei pensato di arrivare a dieci volte tanto - anzi se guardo ora il contatore di Bloglovin' vengo colta da un senso di vaga ansia da prestazione perché per me sono numeri non indifferenti e se mi immagino di dover parlare a più di 50 persone, ma dal vivo, sbianco (sarà anche questa una banalità ma avevo avvisato che di originale ci sarebbe stato ben poco in questo post).
Un'altra banalità è: Grazie.
Parola sempre presente in questi casi ma non ne trovo una che calzi meglio e che esprima altrettanto bene il concetto.
La mia paura è di suonare tremendamente cheesy (come direbbero gli amici oltreoceano) dicendo ciò che sto per dire, ma davvero, Grazie per dedicare un po' del vostro tempo a visitare questo posto. Senza visite, commenti, interazioni - in una parola, persone - immagino che non saremmo arrivati a festeggiare anche questo anniversario.
(ennesima banalità che lo so, lo dicono tutti, ma regà del resto è davvero così).